Giffoni torna protagonista del Safer Internet Day 2026, la giornata mondiale per la sicurezza in rete promossa dalla Commissione Europea e celebrata in contemporanea in oltre 100 Paesi. L’appuntamento è per martedì 10 febbraio, a Roma, presso il Teatro Ambra Jovinelli, dove si svolgerà l’evento nazionale dedicato alla promozione di un uso consapevole, sicuro e responsabile di Internet.
Obiettivo del Safer Internet Day è sensibilizzare ragazze e ragazzi sull’importanza di un comportamento attivo e responsabile online, rafforzando l’idea di Internet come luogo positivo, inclusivo e sicuro, secondo il messaggio scelto dalla Commissione Europea per l’edizione 2026: “Together for a better internet”.
Un evento nazionale con i giovani protagonisti
Il Safer Internet Day 2026 si terrà dalle ore 10.00 alle 12.30 e sarà strutturato secondo il format del debate, una metodologia didattica attiva che mette al centro studentesse e studenti, rendendoli protagonisti del confronto e stimolandone creatività, spirito critico e partecipazione.
L’intera giornata è realizzata con il supporto attivo dello Youth Panel del Safer Internet Centre – Generazioni Connesse, gruppo di consultazione composto da oltre cinquanta giovani provenienti da tutta Italia. Le attività dello Youth Panel sono coordinate da Giffoni, che da anni cura il percorso di formazione e accompagnamento dei ragazzi, promuovendo momenti di crescita attraverso la formula del campus residenziale.
Il campus formativo dal 7 al 10 febbraio
In vista dell’evento nazionale, i membri dello Youth Panel saranno impegnati in un campus formativo dal 7 al 10 febbraio, con base a Frosinone. Le giornate precedenti il Safer Internet Day saranno dedicate a momenti di formazione, laboratori creativi e confronto sui temi centrali che verranno poi portati in scena e discussi durante l’evento al Teatro Ambra Jovinelli.
Nel corso del SID 2026, i giovani dello Youth Panel daranno vita a performance teatrali e scene interattive, coinvolgendo il pubblico e i rappresentanti delle istituzioni su tre macro-temi di grande attualità:
- benessere digitale;
- intelligenza artificiale e deepfake;
- adescamento online.
Le istituzioni presenti
All’evento nazionale parteciperanno numerose istituzioni impegnate sui temi della sicurezza e della tutela dei minori in rete. Oltre al Ministero dell’Istruzione e del Merito, coordinatore del progetto Safer Internet Centre, saranno presenti:
- l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni;
- l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale;
- l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza;
- il Dipartimento per le Politiche della Famiglia;
- il Garante per la Protezione dei Dati Personali;
- la Polizia di Stato.
L’evento potrà essere seguito anche in streaming sul sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito e sul portale di Generazioni Connesse.
Il Mese della Sicurezza in Rete
Con il Safer Internet Day 2026 prenderà il via anche la decima edizione del “Mese della Sicurezza in Rete”, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e da Generazioni Connesse. Per tutto il mese, scuole e partner di progetto saranno coinvolti in attività di sensibilizzazione sull’uso positivo delle tecnologie digitali.
Tra le iniziative previste, il lancio del videogioco educativo “The Game Changers”, rivolto a bambine e bambini tra i 9 e i 12 anni, pensato come strumento didattico per affrontare in chiave ludica e pedagogica temi come grooming, phishing, hacking, cyberbullismo e gestione del tempo online.
Generazioni Connesse e il ruolo di Giffoni

Il Safer Internet Day rientra tra le attività del Safer Internet Centre – Generazioni Connesse, progetto cofinanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Digital Europe. Il progetto è coordinato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e vede il coinvolgimento di importanti partner istituzionali e del terzo settore, tra cui università, autorità indipendenti, forze dell’ordine e organizzazioni impegnate nella tutela dei minori.
In questo contesto, Giffoni continua a svolgere un ruolo centrale nel coordinamento dello Youth Panel, confermandosi laboratorio permanente di educazione, partecipazione e cittadinanza digitale attiva.




