Promuovere l’identità cilentana, la sua cultura, la sua storia e le sue tradizioni coinvolgendo esponenti del mondo della cultura nazionale originari del Cilento: è “Voci, Pagine, Emozioni”.
Appuntamenti dedicati ai libri, incontri con grandi autori che hanno pubblicato con case editrici autorevoli, momenti di dialogo e riflessione, la presenza dei giovani del territorio, il coinvolgimento di cilentani che si sono distinti a livello nazionale e internazionale: ritengo sia questo il mix che ha confermato il successo della Rassegna culturale “Voci, Pagine, Emozioni: l’Universo dei libri”.
Giunta alla sua seconda edizione, in meno di un anno la Rassegna promossa dal Comune di Vallo della Lucania nell’ambito del riconoscimento “Città che legge” si è confermata un punto di riferimento culturale nel vasto territorio a sud di Salerno, con eventi che hanno coinvolto intellettuali di rilievo internazionale e a cui hanno preso parte gli studenti degli istituti superiori.
La partecipazione dei giovani agli eventi culturali è cruciale per la costruzione dell’identità culturale, la coesione sociale e lo sviluppo di senso critico. Gli autori che hanno preso parte al primo ciclo della rassegna e inaugurato la seconda edizione, intellettuali che ho avuto l’onore di introdurre e moderare per la Rassegna “Voci, Pagine, Emozioni”, sono tutti originari del Cilento, e tutti hanno costruito la propria carriera lontano dal territorio di origine, ma sempre mantenendo forte il legame con il territorio in cui affondano le loro radici: un messaggio, questo, carico di significato e di valori, che si rivolge soprattutto alle nuove generazioni.
Giornalista, scrittore e traduttore, Leonardo Guzzo, originario di Sapri, ha aperto la Rassegna con “Beco, vita in romanzo di Ayrton Senna” (Pequod): un libro di straordinario successo la cui traduzione ha scalato le classifiche di vendita in Brasile. Il secondo appuntamento ha visto protagonisti Vincenzo Di Gironimo, già Dirigente Scolastico e Direttore di musei, e Vincenzo Guarracino, poeta, critico letterario e d’arte, traduttore, originari entrambi di Ceraso, che hanno riscoperto la poesia ottocentesca cilentana con “Tiberio e Felice Testa, poeti da Ceraso al Cilento” (Centro di Promozione Culturale per il Cilento). Terzo appuntamento conclusivo, la Lectio Magistralis su Leopardi del Professor Vincenzo Guarracino, fra i massimi esperti del Poeta di Recanati, ha chiuso con straordinario successo il primo ciclo di incontri.
Dopo i positivi riscontri ottenuti in autunno, la Rassegna è ripartita in primavera con Roberto Fronzuti, giornalista e Direttore de “L’Eco di Milano e provincia”, originario di Perdifumo. Roberto Fronzuti, come ha tenuto a sottolineare il 28 marzo 2026 nell’Aula Consiliare di Vallo della Lucania stracolma di giovani del territorio, ha voluto col suo volume “Sulle orme di Vico” (R. F. Comunicazione“) non solo omaggiare il grande Filosofo napoletano che visse a Vatolla, ma anche alle proprie origini cilentane.
Le domande che in tutti gli appuntamenti i giovani hanno rivolto agli autori hanno sempre avuto per oggetto il Cilento, l’identità, il rapporto che con le proprie radici mantiene chi va via e porta nel cuore la propria terra.
Appuntamenti come questi, con protagonisti intellettuali che si sono distinti a livello nazionale e internazionale e che hanno costruito la loro carriera lontano dal Cilento ma che tornano nel territorio delle loro origini per parlare ai giovani di valori e identità, celebrano con straordinaria efficacia il rispetto, la valorizzazione, il valore delle tradizioni e delle radici.




1 commento
Segno di autentica rinascita culturale, grazie all’intraprendenza e alle capacità di due protagoniste, come Virginia Casaburi, espressione di un’Amministrazione Comunale, quella di Vallo, che ha intuito che la cultura paga, e di una scrittrice come Antonella Casaburi: un vivo plauso ad entrambe!