Sfoglia: Alburni

Le Aree Interne del Cilento sono state trasformate in territori a perdere.
Pochi fondi, leggi discriminatorie e una gestione senza strategia hanno prodotto desertificazione sociale e abbandono.
Mentre il Nord riceve miliardi, il Sud viene accompagnato al declino.
Questo documento ricostruisce numeri, responsabilità e scelte che stanno spegnendo i borghi interni.

Un incontro, a Paestum, per ripercorrere trent’anni di storia editoriale nata quasi per scommessa e diventata nel tempo una comunità di idee, relazioni e impegno civile.
Collaboratori storici e nuove firme di UNICO si sono ritrovati per raccontarsi, confrontarsi e riconoscersi in un’esperienza che ha formato oltre cento giovani giornalisti.
Tra memoria e futuro, la serata ha restituito il senso profondo di un progetto che ha sempre scelto di dare voce al territorio senza mettersi al servizio di nessuno.
Un racconto corale che conferma come l’informazione locale possa ancora essere scuola di pensiero, palestra di cittadinanza e presidio culturale.

Siamo in pochi ad essere arrivati con un leggero anticipo sull’orario, così abbiamo modo di veder sfilare molti amici e sostenitori accorsi al richiamo di Conte padre e figlio per la nuova avventura elettorale.
Sono volti noti della vita politica e sociale di Capaccio Paestum, con una predominanza di persone originarie di Piaggine, il paese dal quale, negli anni del dopoguerra, molti si stanziarono oltre il Sele, nel comune di Eboli, stanchi di transumare ogni anno dai pascoli estivi alle falde del Cervati.