Un pubblico numeroso ed entusiasta ha assistito all’evento natalizio organizzato dalla Pro Loco di Novi Velia nell’ ex Chiesa dell’ Annunziata lunedì 22 dicembre 2025 alle ore 20:00, in cui protagonisti sono stati teatro, poesia, musica e canti tradizionali.
Patrocinato dal Comune di Novi Velia, dall’ Associazione culturale Kairòs e dalla Pro Loco di Novi Velia, “Il Natale cilentano” è stato presentato dal presidente di Kairòs Angelo Cortazzo e moderata dalla prof.ssa e scrittrice Antonella Casaburi.
La compagnia teatrale “Dialetto e Sentimento” di Anna Fatigati ha portato in scena i suoi sketch teatrali con grande passione e travolgente entusiasmo.
Durante la serata, la lettura delle poesie di Nicola Maiese, Rosaria D’Angelo, Nello Romaniello, Berardino Guida e Pasquale Alario ha portato i presenti in una dimensione di ascolto profondo.
Molto interessante l’intervento del dott. Aniello Amato, ideatore del format “Giornate del Patrimonio cilentano“, che ha arricchito la serata con puntuali osservazioni.
L’ omaggio a un grande scrittore, storico, giornalista e meridionalista è stato curato dalla regista e attrice Anna Fatigati, che ha dato voce, introdotte da una nota di Rosa Pinto, a lettere di emigranti tratte dal libro “Cilento oltre Oceano. L’emigrazione cilentana dall’Unità alla seconda guerra mondiale“, in cui Domenico Chieffallo tratteggia l’emigrazione cilentana che, autentica rivoluzione sociale attuata quasi silenziosamente, ebbe per protagonisti gente emigrata che versò sangue e sudori per poter conquistare una propria dignità, una giustizia umana e sociale.
Musica e canti della tradizione cilentana hanno allietato la serata con gli interventi musicali di Nello Romaniello e Toribio Antonio Cortazzo e i canti natalizi di Anella Filpi, Silvia Guzzo e Giovannina Manganelli.
La serata organizzata dalla Pro Loco di Novi Velia, condotta da Angelo Cortazzo e moderata da Antonella Casaburi, attraverso canti, poesie e teatro ha rappresentato una preziosa opportunità per raccontare il territorio attraverso la voce dei suoi protagonisti, per favorire la diffusione di contenuti valoriali profondamente radicati nel Cilento e per preservare la memoria, il senso di appartenenza e il patrimonio culturale del Cilento.





