Autore: Glicerio Taurisano

Nel grande contenitore dell’economia digitale, che sempre più progredisce tracciando nuovi orizzonti e obiettivi, il dinamismo aziendale diventa essenziale. Un’azienda più è attenta a questi cambiamenti e con più rapidità si muove, tanto più potrà rispondere adeguatamente al mercato competitivo. In questo, persone e sistemi integrati, metodologie e strategie, se attivate in  modo giusto, sapranno far fronte a straordinari processi evolutivi.  Molte organizzazioni aziendali guidate dai dati (Data Driven Company) attualmente cercano di rendere la propria visione della Work Force una realtà oggettiva. Una trasformazione che sin dalle prime battute presenta alcuni ostacoli in quanto, per questo obiettivo, occorrono tre elementi…

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L’Attenzione che in questi tempi i governi, le istituzioni e le aziende pongono verso la sicurezza, si concentra per lo più verso le strategie di difesa per fare fronte agli attacchi sempre più penetranti nei sistemi informatizzati. La sicurezza digitale è diventata, alla pari di quella analogica se non averla addirittura superata, importante e fondamentale per la vita quotidiana lavorativa e privata. I dati che oggi girano negli ambienti digitali, tra computer, tablet e smartphone sono una ghiotta alimentazione per i delinquenti informatici  e le organizzazioni criminali che con facilità penetrano qualsiasi dispositivo, oggi tutti interconnessi tra loro, per carpire…

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Le azioni che l’uomo potrebbe apportare, come benefici alla natura e a sé stesso, a volta si perdono nella profondità dell’indifferenza. E ciò è controproducente per tutto l’ambiente che ci circonda. Avere una visione, straordinariamente proiettata, verso un mondo sostenibile non solo ci aiuta a vivere meglio, ma ci sosterrà e collaborerà a non sprecare risorse utili per la nostra quotidianità. E tutto questo a zero sprechi. Si chiama economia circolare, ma si può leggere come ragionamento di logica eco-progettuale ed è sin da ora e per il futuro lo strumento necessario per non sprecare risorse naturali. Lo scopo dell’Economia…

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Se guardiamo alla storia del nostro mondo, osservandone i progressi con metodo teorico e scientifico, ci accorgeremo che l’homo sapiens per adattarsi alla vita, seppure affrontando le sue idee di trasformazione ed evoluzione nel naturale interesse o per esigenze personali, è stato in grado, di secolo in secolo, di millennio in millennio, di costruire intorno a se un mondo totalmente tecnologico. Attraversando l’era moderna e  post-moderna, cambiando anche il suo significato rispetto al XX secolo da studio della tecnica a tecnologia, attualmente la scienza tecnologica viene applicata ad ogni cosa interessi l’andamento, lo sviluppo o la gestione della vita lavorativa…

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Il Sud, terra di sconfinata spaziosità storica e culturale, lì dove l’agricoltura – seppure poco tutelata –  spesso si confonde con altri tipi di imprenditoria, dalle aziende di servizi a quelle produttive di vario genere. Una terra che ospita difficili opportunità di crescita, per le comunità e per la società economica. Tuttavia molte organizzazioni imprenditoriali, superando ardui ostacoli, hanno raggiunti traguardi eccellenti nel panorama produttivo, certamente, ma anche e soprattutto in quello gestionale, amministrativo e non da meno guardando alle risorse umane con molta più fiducia e impegno. Fortuna che tipologie aziendali così ne esistono e costituiscono orgoglio nazionale, oltre…

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Arte, cultura, stile di vita ma soprattutto filosofia; il karate ha i suoi principi morali e come disciplina li evidenzia tutti. Così come non nasconde la propria peculiarità in tal senso il prof. Ferdinando Polito, maestro di karate e fiduciario CONI. Persona di alto profilo morale, culturale e sociale, il quale ha fatto della sua professione un veicolo trainante verso i più alti saperi dello sport e della condivisione di un’etica territoriale che ben si concilia con la storia della nostra città. Gli abbiamo fatto alcune domande, al fine di conoscere meglio questa sua passione per le arti marziali e…

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Arte e Prosa, binomio perfetto, espressione letteraria che nel XIII° secolo – epoca in cui le grandi trattazioni filosofiche ed enciclopediche si materializzavano nell’aristocrazia dell’intelletto – si edificò con la sua ricchissima e varia produzione. Dall’epistolografia alla trattatistica, dalle summae alla prosa giuridica, l’epoca fu segnata dagli straordinari poteri che arte e prosa bollarono come argomento dottrinale. L’Artes dictandi si impreziosì di queste affinché i trattati in latino avessero lo stile perfetto delle epistole oratorie. Bastarono pochi anni per far si che la letteratura tornasse ad essere considerata come un fine e non come un mezzo, sostituendo l’elevazione spirituale e…

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Tempo di pandemia, periodo di crisi economica, momenti incerti per il futuro. Queste tre fasi che attualmente colpiscono lo status sociale di una intera nazione, si riversano con ampio spettro sui territori comunali. Ma in tempo di Covid e restrizioni a Capaccio Paestum, quasi a sfatare le ombre delle limitazioni a persone e attività commerciali, ciò che pare si sia avulso da queste condizioni è la volontà di un territorio nel darsi una nuova immagine. In ciò c’è da dire anche che in questo momento le sfide che noi tutti dobbiamo affrontare, attraverso le politiche gestionali e/o produttive, sono anche…

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Quando, molti anni fa, mi trasferii definitivamente a Capaccio Paestum, tra le prime persone con le quali legai una profonda amicizia vi era Giuseppe Pace, “zio Peppe” per me. Lo chiamavo così per la grande stima che nutrivo e ancora oggi nutro per una persona che era bello incontrare, con la sua particolare eleganza e il suo sorriso che non mancava mai verso le persone che egli voleva bene.Peppe Pace era un socialista, di vecchia e genuina nomenclatura, e non ha mai tralasciato questo suo pensiero, anche nell’epoca in cui i partiti politici cominciavano a sgretolarsi nella loro etimologia, per…

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Da gran parte della pianura, volgendo lo sguardo verso il monte Calpazio, è possibile vedere il Santuario della Madonna del Granato stagliarsi sul promontorio della montagna. Un effetto ancor più suggestivo se verso questa chiesa volgi il tuo sguardo nelle ore notturne. L’oscurità del Monte e la Chiesa illuminata donano agli occhi uno spettacolo di pura attrazione e beatitudine. La chiesa, così, sembra sospesa nel cielo quasi a dare essa stessa riverenza alla santa Madre.È uno scrigno di immensa bellezza e religiosità, qui la Mater Dei dona ai fedeli i semi della Melagrana, frutto del Paradiso posto nelle sue mani…

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Paesi, che questi abbiano o meno acquisito nell’antichità il nome di Città sono e restano meravigliosamente dei Borghi. Luoghi incantevoli, abbracciati da arcaici caseggiati che si cullano tra secolari racconti, a difesa di una memoria storica che non dovrebbe mai cedere il passo alla trascuratezza, all’abbandono, all’ approssimazione del dire e del non agire. Altavilla, anticamente chiamata del Cilento, poi di Capaccio e infine il 9 settembre 1862 Altavilla Silentina, è stata intitolata Città sin dall’inizio della sua storia. Fondata dalla casata francese degli Altavilla, ovvero dal Roberto il Guiscardo, ha visto fiorire sul suo territorio molte chiese e cappelle…

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Ha un curriculum storico-culturale di tutto rispetto, il prof. Paolo Paolino. Diede corso alla sua attività politico-amministrativa già nel 1956; poco più di dieci anni dopo si candidò al Consiglio Comunale di Capaccio. Dal 1970 saranno ben nove le volte che si candiderà, e per otto volte eletto. Nei suoi quarant’anni di presenza nelle aule dell’amministrazione comunale ha ricoperto tutti i ruoli elettivi in sede di consiliatura: prima consigliere comunale, poi assessore in varie legislature, un incarico da vice sindaco e nel 1994 sindaco. Nel 2012 ha ricoperto anche il ruolo di Presidente del Consiglio con l’amministrazione Voza. Tuttavia non…

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