Nelle zone interne del Cilento, del Vallo di Diano e degli Alburni lo spopolamento non è una minaccia futura: è già qui. Lo si legge nei numeri della popolazione in calo, nelle botteghe serrate, nelle imprese che fuggono e nei campi abbandonati. Le piazze, un tempo cuore pulsante della vita comunitaria, restano silenziose anche nelle giornate di sole. A questa ferita demografica si aggiunge un dato economico evidente: case e terreni valgono sempre meno. Il mercato immobiliare è in caduta libera, con abitazioni invendute anche a prezzi molto bassi e terreni agricoli lasciati all’abbandono. È un capitale economico che si erode…
Autore: Vito Gerardo Roberto
In un tempo in cui lo sviluppo sembra parola svuotata, Gerardo Spira restituisce al termine la sua forza originaria: costruire insieme. Il suo è un manifesto che chiede coraggio, coerenza e, soprattutto, amore per la propria terra. Non per conservarla, ma per renderla viva, giusta e abitabile. Da tutti. Per tutti. Dottor Spira, lei ha scritto un lungo intervento in cui parla apertamente di una “cultura della frantumazione politica territoriale” che ha frenato lo sviluppo del Cilento. Cosa intende? «Intendo dire che, per troppo tempo, la politica locale ha guardato solo al proprio campanile. Una visione chiusa che ha costretto…
In troppi borghi e paesi del nostro entroterra il tempo sembra essersi fermato. Non perché la bellezza sia svanita, ma perché le voci si sono fatte sempre più rade, le scuole sempre più vuote e le serrande sempre più abbassate. Comunità che una volta brulicavano di vita oggi sopravvivono tra silenzi e ricordi. Le statistiche confermano ciò che ogni residente già sa: lo spopolamento non è solo una parola tecnica, è una ferita quotidiana. Ed è una ferita che non si rimargina con i proclami, con i convegni e con i piani scritti in uffici lontani. Da anni si assiste…
Gerardo Spira non fa giri di parole. La sua è una voce antica e limpida, come i sentieri del Cilento che conosce e ha servito per tutta la vita. A lui si deve oggi un rinnovato appello a riprendere la visione di Angelo Vassallo, il Sindaco pescatore, e a rilanciare un progetto unitario di sviluppo per tutto il territorio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Con lucidità e passione denuncia i limiti di una politica miope, svela le contraddizioni del turismo di massa e, soprattutto, richiama le nuove generazioni a essere protagoniste del cambiamento. Con grande…
Nel cuore del Sud Italia ci sono terre che parlano con il vento tra le montagne, con il silenzio dei borghi spopolati e con la bellezza mai spenta delle radici antiche. Parliamo delle zone interne del Cilento, del Vallo di Diano e degli Alburni: territori straordinari, spesso dimenticati dalle grandi rotte del turismo di massa, ma pieni di energia, storia e voglia di futuro. Ed è proprio qui che il Servizio Civile Internazionale può diventare una chiave per aprire nuove porte, per riportare energie dove regna l’immobilismo. Il Servizio Civile Internazionale non è un programma astratto, ma un’esperienza viva, concreta,…
Esiste un motore silenzioso, ma straordinariamente potente, che da decenni alimenta sogni, collega mondi e apre nuove opportunità per i giovani di tutta Europa. Si chiama Erasmus+. Non è solo un programma educativo: è una promessa concreta, un impegno da parte dell’Unione Europea a valorizzare l’educazione, la cultura e la crescita comune. Dal suo avvio nel 1987, milioni di giovani hanno attraversato non solo confini geografici, ma anche limiti interiori, spingendosi oltre il conosciuto. Hanno lasciato la loro casa per immergersi in un’altra città, imparando una nuova lingua e esplorando modi di pensare differenti. Erasmus+ rappresenta questa possibilità: una chance…
E il “Rapporto Montagne Italia 2025”, presentato da UNCEM, è oggi uno degli strumenti più completi per offrire risposte concrete a una delle sfide più urgenti: lo spopolamento delle aree interne.
Entrare in classe, infilare un visore e ritrovarsi sul ponte di una navicella spaziale o all’interno di una cellula: non è un trailer di fantascienza, è la scuola versione 2025. La realtà virtuale – o VR – è la tecnologia che più di ogni altra sta rivoluzionando la didattica perché dà forma concreta a concetti astratti e cattura l’attenzione di chi è cresciuto nell’ecosistema degli schermi: i cosiddetti nativi digitali. Per questa generazione abituata a video brevi, gaming e interazioni istantanee, la lezione “immersiva” funziona perché trasforma lo studente da spettatore in protagonista. Invece di limitarsi a leggere la fotosintesi,…
All’Hotel Meridiana di Paestum, il 7 luglio 2025, in una cornice carica di significato, il convegno “Governare l’Innovazione”, dal sottotitolo «IA, Scuola, Comunità: nuove frontiere formative e professionali», ha acceso i riflettori sul futuro della scuola italiana. Promosso da Bimed – Biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo, l’evento ha riunito dirigenti scolastici, esperti e docenti provenienti da tutta la Campania e oltre, chiamati a confrontarsi sulle sfide poste dall’innovazione tecnologica e sociale nel mondo dell’istruzione. A dare il via ai lavori è stato un toccante video‑omaggio dedicato al recentemente scomparso Maurizio Spaccazocchi, già responsabile del Coordinamento scientifico e…
Da anni si parla di fusione tra piccoli comuni delle aree interne del Cilento, ma troppo spesso ci si limita a dichiarazioni, convegni e titoli sui giornali. Intanto, la popolazione continua a diminuire, i servizi essenziali si riducono, le scuole chiudono e le risorse pubbliche si disperdono in mille rivoli e in progetti inutili che alimentano cattedrali nel deserto. È evidente che bisogna cambiare registro: la fusione non può restare una parola vuota o una moda passeggera, ma deve diventare uno strumento strategico per invertire questa deriva e costruire un futuro possibile. Serve una visione chiara e condivisa, fondata su…
È martedì, 24 giugno 2025, e sulla scuola italiana – statale, paritaria o completamente privata – incombe una scadenza precisa: 2 agosto 2025. In quella data ogni istituto dovrà dimostrare di avere reso trasparenti e tracciabili i sistemi d’intelligenza artificiale impiegati in classe, negli uffici di segreteria e nei processi di valutazione, come pretende il Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act). La norma vale per tutti i «deployers» di sistemi ad alto rischio che operano sul territorio dell’Unione, a prescindere dalla natura pubblica o privata dell’organizzazione scolastica, perché il legislatore vuole garantire diritti e tutele identiche agli studenti di qualunque istituto.…
Nel silenzio che spesso avvolge le terre del Cilento, tra le voci che chiedono sviluppo e quelle che rincorrono promesse pubbliche ormai stanche, emerge una presa di posizione chiara e diretta. Cosimo Lopardi, imprenditore e osservatore attento del territorio di Agropoli e del Cilento, lancia un messaggio forte: “Gli investimenti davvero efficaci nel Cilento e nel Cilento interno, oggi, non possono che essere quelli privati.” È un’affermazione netta, figlia di una constatazione che molti evitano di dire ad alta voce: la stagione dei grandi finanziamenti pubblici è finita. La realtà, spiega Lopardi, è sotto gli occhi di tutti. Si fa…


