Perché il Sud viene accompagnato al declino mentre il Nord viene finanziato
Il Sud non sta morendo.
Lo stanno spegnendo.
Miliardi al Nord, briciole al Sud.
I borghi non sono scarti. Sono risorse.
È tempo di dire basta.
Il documento diffuso dal Presidente dell’Area Interna Cilento Interno, Girolamo Auricchio, pur ricco di dati e corretta nella denuncia delle scelte nazionali, arriva colpevolmente in ritardo.
Quelle stesse politiche oggi criticate sono state gestite, attuate e avallate negli ultimi dieci anni dalla stessa governance delle Aree Interne, che ha disperso risorse senza costruire alcuna strategia strutturale di permanenza della popolazione.

Oggi, mentre il Governo parla ufficialmente di “accompagnamento al declino”, i territori interni del Cilento, del Vallo di Diano e degli Alburni sono già stati accompagnati al collasso: senza servizi, senza giovani, senza economia.
Non siamo di fronte a una crisi.
Siamo di fronte a una liquidazione programmata del Sud.

1. LE AREE INTERNE: DA OPPORTUNITÀ A ILLUSIONE
Il PNCVDA e la Strategia Nazionale Aree Interne nascono per:
- garantire diritti di cittadinanza,
- riequilibrare i servizi,
- compensare le fragilità infrastrutturali.
Oggi, dopo 25 anni, il risultato è l’opposto:
- borghi svuotati,
- servizi smantellati,
- risorse spese senza strategia,
- giovani emigrati.
2. I NUMERI CHE SMASCHERANO LA TRUFFA
- 15 milioni di euro per 29 comuni in 6 anni
- 860 euro l’anno per Comune
- = zero politiche di sviluppo reale
Questo non è investimento.
È messa in scena amministrativa.

3. IL NORD RICEVE MILIARDI, IL SUD RICEVE PROMESSE
- Milano–Cortina: oltre 4 miliardi di euro pubblici
- Aree Interne del Sud: briciole simboliche
E mentre al Nord si costruisce, al Sud si pianifica la fine.
4. LA LEGGE SULLA MONTAGNA: UNA DISCRIMINAZIONE ISTITUZIONALE
La nuova legge:
- esclude oltre 1.300 comuni montani (soprattutto appenninici),
- favorisce località turistiche ricche,
- abbandona i borghi fragili.
È una legge che certifica la selezione territoriale:
chi è già ricco sopravvive, chi è fragile viene spento.
5. IL PARCO COME PARADOSSO
Il PNCVDA:
- ha protetto il paesaggio,
- ma ha abbandonato le comunità,
- ha favorito la costa,
- ha desertificato l’interno.
Oggi il Parco è percepito come vincolo senza sviluppo.

6. CONCLUSIONI: NON È DESTINO, È SCELTA
Il Sud non è in declino.
È stato scelto per il declino.

MANIFESTO PER LA SALVEZZA DELLE AREE INTERNE
- Stop all’accompagnamento al declino
- Raddoppio immediato fondi SNAI Sud
- Fiscalità di vantaggio permanente
- Sanità, scuola e trasporti come LEP prioritari
- Incentivi al rientro e al trasferimento nei borghi
- Stop fondi a pioggia
- Cabina unica di regia territoriale
- Revisione immediata della Legge Montagna
- Investimenti proporzionali alla fragilità
- Nuovo Patto Nazionale per il Sud interno



