Il Professor Francesco Volpe, nato a Sessa Cilento nel 1930, autorevole storico già docente di Storia Moderna e Metodologia delle ricerca storica presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Salerno, esperto di storia del Mezzogiorno, è venuto a mancare oggi 11 aprile 2026. Aveva 95 anni.
L’intero Cilento si stringe intorno al figlio Ernesto Maria, che sui social ha diffuso la notizia della sua scomparsa questa mattina presto, ai familiari tutti e ai suoi concittadini.
“Sessa Cilento si stringe nel dolore per la scomparsa del Prof. Francesco Volpe, figura di riferimento per la cultura locale e protagonista instancabile della vita intellettuale del territorio”, si legge nella pagina social del Comune di Sessa Cilento, che prosegue: “La sua morte lascia un vuoto profondo non solo tra i familiari e gli amici, ma anche tra amministratori, studenti e cittadini che in lui hanno riconosciuto negli anni una guida autorevole e appassionata”; “Per l’Amministrazione Comunale e per l’intera comunità, il Prof. Francesco Volpe è stato molto più di uno studioso: è stato colui che ha arricchito culturalmente questo territorio, donandogli valore, consapevolezza e orgoglio”.
Il Cilento perde un punto di riferimento culturale, un intellettuale che con ininterrotta dedizione ha portato avanti un’attività di profonda ricerca sul Cilento.
Nato nel cuore del Cilento Antico, a Sessa Cilento, nella frazione San Mango Cilento, il Professor Francesco Volpe ci lascia un’ eredità di oltre 150 pubblicazioni, tra collane e monografie : un patrimonio di inestimabile valore fatto di studi, ricerche e pubblicazioni che custodiscono la memoria, la storia e l’identità del Cilento.
Tra i lavori più noti del Professor Francesco Volpe, sono da ricordare: “Il Cilento nel secolo XVII”, “Confraternite e vita socio-religiosa nel Settecento”, “La parrocchia cilentana dal XVI al XIX secolo”, “Il Cilento tra antico e nuovo regime” e la collana “Quaderni di Storia del Mezzogiorno”, che contiene anche il volume “Mille anni di storia. San Mango Cilento”, pubblicato nel 1994 in occasione dei mille anni di storia documentata del suo San Mango Cilento.




1 commento
Ho avuto modo di incontrarlo e apprezzarne le opere e la preziosa conversazione….Grazie alla giornalista e scrittrice Antonella Casaburi che ne dovuta la notizia