La festa che rende universale il Natale
Oltre il folklore della Befana, l’Epifania invita i credenti a riscoprire il significato autentico della rivelazione di Cristo a tutte le genti.
Con l’Epifania il Natale esce dai confini di Betlemme e diventa annuncio universale di salvezza. I Magi, la stella, i doni e l’adorazione del Bambino raccontano la chiamata di Dio rivolta a tutta l’umanità.
La festa
L’Epifania è la festa che manifesta al mondo la vera identità di Gesù e rende universale il messaggio del Natale. Attraverso il cammino dei Magi, la liturgia invita ogni credente a riconoscere i segni di Dio nella storia, a interrogarsi sul proprio atteggiamento di fede e a diventare testimone credibile di salvezza. Non solo memoria di un evento passato, ma impegno quotidiano a essere luce e segno della presenza di Cristo nel mondo.

Natale che diventa universale
Con l’Epifania il Natale assume una dimensione universale.
Questa festa, oggi spesso rivestita da elementi folkloristici, richiama invece il cuore del cristianesimo: la rivelazione di Cristo a tutte le genti. I Magi, venuti da lontano per adorare il Bambino, sono il segno che la salvezza non è riservata a pochi, ma donata a tutta l’umanità.
La chiamata alla salvezza per tutti
Le letture bibliche sottolineano con forza questo messaggio.
Isaia presenta Gerusalemme come madre che accoglie popoli da ogni luogo; Paolo annuncia che il progetto di Dio è un dono universale; il Vangelo, attraverso il linguaggio simbolico del midrash, mostra come davanti a Dio non contino razza, cultura o potere, ma la fede e l’attenzione ai suoi segni.
L’Epifania è però anche una festa che divide: i Magi adorano, Erode trama, molti restano indifferenti. Fin dall’inizio, Gesù è segno di contraddizione.
Quale atteggiamento scegliamo?
La domanda riguarda anche noi: viviamo l’Epifania come semplice ricordo, o come occasione per riconoscere Dio nella vita quotidiana?
Gioie e dolori, impegno per la pace, fraternità e mitezza possono diventare luoghi di incontro con il Signore. Così, la vita stessa diventa una continua epifania.
I doni dei Magi: simbolo della fede
I Magi, guidati da una stella, offrono al Bambino:
- l’oro, segno della regalità;
- l’incenso, segno della divinità;
- la mirra, segno dell’umanità.
Nel loro cammino mostrano astuzia, semplicità, umiltà e una fede conquistata con fatica. Partiti da un barlume di luce, giungono alla pienezza della gioia, mentre altri, pur sapienti, restano fermi nelle loro certezze.
Epifania, festa missionaria
L’Epifania è festa missionaria: la stella di Cristo continua a brillare per tutti.
Ogni credente è chiamato a essere cercatore di Dio e, nello stesso tempo, segno della sua presenza per gli altri. Non solo partecipare ai sacramenti, ma diventare testimonianza viva, luce che orienta.



