XXIV Domenica per annum – Siracide 27,30–28,7; Romani 14,7-9; Matteo 18,21-35 «Non ti dico fino a sette, ma fino a settanta volte sette». Cioè sempre. Perché l’unica misura del perdono è perdonare senza misura. Il Vangelo è precisamente questo lieto annuncio: l’amore di Dio non conosce limiti. E se Dio agisce così con noi, il discepolo non può sottrarsi alla stessa logica nei confronti degli altri. Gesù lo racconta attraverso la parabola dei due debitori. Il re è campione di compassione: fa proprio il dolore del servo e considera quell’uomo più importante persino del credito che vanta nei suoi confronti.…
Autore: Don Luigi Rossi
La liturgia della Parola di oggi ne costituisce un convincente esempio. Impegnati a comprendere il contesto nel quale viviamo, siamo invitati a confrontarlo con la volontà di Dio.
Geremia 20,7-9; Romani 12,1-2; Matteo 16,21-27
Isaia 22,19-23; Romani 11,33-36; Mt 16,13-20
Apocalisse 11,19a; 12,1-6a.10ab; I Corinzi 15,20-26; Luca 1,39-56
Liturgia della Parola: 1 Re 19,9a.11-13a; Romani 9,1-5; Matteo 14,22-33
Quello che il vescovo non deve fare, pubblicato a Monastir, in provincia di Cagliari, nel 2022.
Con i tempi che corrono, vedersi offrire gratis vino e latte, come proclama il profeta Isaia nella prima lettura, è una proposta accattivante: nulla da perdere e grandi vantaggi!
Peter Thiel, fondatore di Palantir. Foto Gage Skidmore/Wikimedia Commons – CC BY-SA 2.0.
1 Re 3,5.7-12; Romani 8,28-30; Matteo 13,44-52
cento anni fa, nel gennaio del 1926, la mannaia della scomunica colpiva don Ernesto Buonaiuti, sacerdote del clero romano e professore ordinario di Storia del cristianesimo all’Università “La Sapienza” di Roma.
La proliferazione del male e l’apparente inefficacia del Vangelo generano un diffuso scoraggiamento, che accompagna spesso la nostra esistenza



