Teresa Losinno in Ventieri, dall’Italia all’Australia con la nave Achille Lauro

La storia dell’emigrazione italiana in Australia passa anche attraverso i viaggi lunghi, le promesse matrimoniali, le famiglie allargate e le donne che hanno costruito radici in un continente lontano.
È la storia di Giovanna Losinno, partita dall’Italia nel 1962 per raggiungere il fidanzato Pasquale, emigrato due anni prima.
«Lui è venuto nel 1960. Io sono partita il 18 dicembre 1962 e sono arrivata il 13 gennaio.»
Il viaggio: la Achille Lauro
Teresa attraversa mezzo mondo via mare, sulla nave Achille Lauro, una delle principali rotte dell’emigrazione italiana verso l’Australia.
«Sono partita con la Achille Lauro.»
All’epoca l’Australia era percepita con timore nei paesi italiani.
«Dicevano che era una terra di canguri, una terra bruciata.»
Eppure la scelta si rivela positiva.
«Alla fine siamo venuti e ci siamo trovati bene.»

L’arrivo e il matrimonio
Arrivata in Australia, Giovanna va ad abitare nella casa della suocera, dove la famiglia del marito era numerosa.
Dopo cinque mesi si sposa con Pasquale.
«Sono arrivata a gennaio e il 10 febbraio ci siamo sposati.»
La vita nella famiglia del marito
La giovane coppia vive per nove anni nella casa della suocera, modello tipico delle famiglie migranti italiane degli anni ’60.
«Abbiamo abitato nove anni con la famiglia di mio marito.»
Successivamente acquistano una casa propria, sostenuti anche dall’aiuto familiare.
Lingua e lavoro
Per molti anni Teresa resta a casa a crescere i figli, senza lavorare né frequentare ambienti esterni: l’integrazione linguistica è lenta.
«Sono stata a casa nove anni a crescere la famiglia.»
Quando i figli iniziano la scuola, trova lavoro in fabbrica, nonostante iniziali resistenze del marito.
«I soldi servivano. Mia suocera guardava i bambini.»
Lavora nel settore tessile, confezionando vestiti per bambini.
«Facevo vestiti per bambini in fabbrica.»
La pensione
Giovanna lavora fino a 57 anni, poi l’azienda chiude e avvia le pratiche per la pensione.
«La fabbrica ha chiuso e mi hanno dato la pensione.»
Il marito si ritira a 65 anni.
Famiglia numerosa
Teresa e Pasquale hanno cinque figli:
- Carmen
- Carmela
- Pietro
- Stefano
- Gina
e dieci nipoti.
La famiglia allargata resta il centro della vita.
«Quando si riuniscono è una festa.»
Il ritorno in Italia
Teresa torna nel paese d’origine solo due volte, l’ultima nel 2004.
«È stato bellissimo rivedere amici e luoghi.»
Una storia tipica dell’emigrazione italiana degli anni ’60
La sua esperienza riassume molti elementi dell’emigrazione femminile italiana:
- marito emigrato prima
- viaggio via nave
- matrimonio per ricongiungimento
- vita con la suocera
- famiglia numerosa
- lavoro in fabbrica
- integrazione progressiva
Scheda
Nome: Teresa Vettini
Origine: Italia
Arrivo in Australia: 1962
Nave: Achille Lauro
Marito: Pasquale Vettini (emigrato 1960)
Figli: 5
Nipoti: 10
Lavoro: operaia tessile
Pensione: 57 anni



