Sfoglia: Io in Cammino con te

«Mi chiamo Anastasia Rinaldi, sono nata a Napoli. Sono multiculturale: mia madre e le mie sorelle sono bulgare, mentre io e mio padre siamo italiani. Vivo in Australia da cinquant’anni.»

«Sono arrivato tramite un amico. Lui poi è andato via, io sono rimasto.»

All’inizio viaggia e lavora in diverse zone del Paese: Queensland, Melbourne, fino a stabilirsi definitivamente a Sydney.

Chi lavora la terra sa che i tempi non sono immediati.
La farm rappresenta un progetto di lungo periodo, destinato a trasformare un terreno selvatico in spazio agricolo produttivo e abitato.

«Sono originaria di Roccadaspide. La mia storia all’estero è iniziata nel 2008, quando ho cominciato a viaggiare per lavoro. Sentivo che l’Italia, da un certo punto di vista, mi stava un po’ stretta: avevo il desiderio di crescere e mettermi alla prova in contesti diversi.»

Dal primo incontro con Demetrio Scandizzo alla sua eredità nei figli oggi protagonisti internazionali dell’hairstyling, il racconto ricostruisce la trama profonda di una famiglia migrante tra Italia e Australia. A Melbourne la memoria si fa presenza: il padre resta la radice, i figli l’orizzonte.

Dal primo arrivo di Gina bambina nel 1956 ai viaggi di oggi, Melbourne diventa luogo dell’incontro tra continenti e affetti. Una città lontana che custodisce storie di famiglia, nodi che resistono al tempo e una geografia emotiva più forte delle distanze.