Abbiamo esultato per la sua istituzione, accompagnato i suoi primi passi, gioito per i riconoscimenti internazionali, accompagnato nelle innumerevoli manifestazioni, incoraggiato nei momenti di difficoltà, contribuito a comunicare i suoi progetti, criticato per la sua inerzia …
Autore: Bartolo Scandizzo
Risorse e idee ce ne sono! Con la buona volontà si potrebbero riaprire e mettendoli in relazione Decine di musei, molti dei quali dedicati a personaggi storici o artistici, altri ancora sono dedicati alla natura … per non parlare di quelli multimediali! Insomma, sono tutti in “sonno” … un letargo nel quale sono sprofondati nel corso degli ultimi 20 anni e che con l’avvento del Covid19, sembra diventato definitivo. L’ultimo segnale di esistenza in vita si può rintracciare durante “Expo e territori”, evento immaginato e realizzato dal Parco del Cilento Vallo di Diano e Alburni nel 2015 a latere del…
Se pur non siamo in grado di “trattenere” le giovani generazioni, nemmeno ci proponiamo l’obiettivo di rendere meno farraginoso e più appetibile venire a cercare nelle nostre università quelle condizioni per diventare protagonisti nel mondo
Le magie dei monti Alburni e del monte Cervati: boschi vetusti di valle del Ciuccio e di Cozzo del Rosieddo, museo naturalistico di Corleto Monforte, sulle piste del lupo, del cervo, del gatto selvatico e del capriolo, eccellenze enogastronomiche (Bellosguardo, Piaggine, Valle dell’Angelo, Laurino, Trentinara, Felitto, …. ).
L’istituzione del è stato l’unico grande intervento dello stato italiano nel secolo scorso nel Cilento, la “terra dei tristi”. L’istituzione del Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni è stato l’unico grande intervento dello stato italiano nel secolo scorso nella “terra dei tristi”. Miliardi di lire, prima e milioni di euro, dopo, hanno “svezzato” una comunità dandole, mezzi e risorse per prendere il “largo”. Siamo in quella parte della Magna Grecia, dove vissero Parmenide e Zenone; dove Gianbattista Vico immaginò l’uomo nuovo …, dove i Sibariti ri–fondarono la loro patria a Paestum; dove i monaci Basiliani trovarono rifugio dalle persecuzioni iconoclastiche;…
Le tre perle della natura sono incastonate nella scogliera situata a sud di Marina di Camerota fino a Scario di San Giovanni a Piro. Il tratto di mare antistante a quel tratto di costa, per la sua bellezza, è stato dichiarato Area Marina Protetta
Istituzioni Movimenti Innovazioni. Le green Community e le sfide dei territori Le “aree interne” dell’Italia peninsulare e insulare sono tornate “prepotentemente” alla ribalta per una frase inserita in un rapporto che vedrebbe il governo nazionale deciso a “lasciar” andare alla “deriva” quelle che fanno fatica a tenere il passo “demografico”. Contestualmente, è uscito il “Rapporto Montagne d’Italia 2025″ stampato da “RUB3ETTINO” per conto dell’UNCEM (Unione Nazionale Comunità Montane). Da un lato c’è la presa d’atto che chi non ce la fa a tenere il passo e mantenere viva la fiammella della speranza di un’inversione di tendenza; dall’altro c’è il Rapporto…
Più che un bilancio delle tante cose fatte, insieme a uomini e donne di buona volontà, con grandi slanci virtuosi e lungimiranti, per me, l’ennesima occasione di una ripartenza da dove tutto è cominciato!
La giornata di domenica 5 luglio si presenta luminosa e calda. Infatti le altre temperature sviluppatesi nell’ultimo periodo di giugno e inizio luglio ha trattenuto a casa molte persone anziane dei tre paesi: Piaggine, Sacco e Villa Littorio.
Vincenzo La Valva, Giuseppe Tarallo, Domenico De Masi, Amilcare Troiano e Tommaso Pellegrino sono stati i 5 presidenti dell’ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni (PNCVDA). C’è stato, per la verità, anche un breve periodo di commissariamento che interruppe l’esperienza di Tarallo: fu nominato commissario dall’allora ministro Altero Matteoli, Nicola Rivelli un costruttore Napoletano. Ognuno dei 5 presidenti ha dato un’impronta all’ente che gli è stato affidato pro-tempore … alla guida della “macchina” amministrativa si sono avvicendati Domenico Nicoletti, Angelo De Vita e Romano Gregorio che, attualmente è in carica e rappresenta la memoria storica dell’ente, essendo…
Immaginando l’impossibile e nemmeno desiderato “ritorno” al tempo che fu, ci si può proiettare in avanti andando ad occupare spazi e luoghi che, se pur diversi, non ci sono diventati del tutto sconosciuti.
Il colloquio, non l’intervista, risulta piacevole ed istruttivo, gli argomenti spaziano senza sosta da un argomento all’altro, voli pindarici inclusi, dalla storia al kamasutra, passando per Leonardo da Vinci.


