Un incontro, a Paestum, per ripercorrere trent’anni di storia editoriale nata quasi per scommessa e diventata nel tempo una comunità di idee, relazioni e impegno civile.
Collaboratori storici e nuove firme di UNICO si sono ritrovati per raccontarsi, confrontarsi e riconoscersi in un’esperienza che ha formato oltre cento giovani giornalisti.
Tra memoria e futuro, la serata ha restituito il senso profondo di un progetto che ha sempre scelto di dare voce al territorio senza mettersi al servizio di nessuno.
Un racconto corale che conferma come l’informazione locale possa ancora essere scuola di pensiero, palestra di cittadinanza e presidio culturale.
Sfoglia: patrimonio culturale
Monte Pruno è un’altura che passaggi naturali e custodisce un insediamento frequentato e abitato dal…
Con 9 voti contrari, 5 favorevoli e un astenuto, il 4 dicembre è stata respinta la richiesta dell’Associazione Concerto Bandistico “Santa Cecilia” di utilizzare due pomeriggi a settimana alcune aule scolastiche per corsi musicali rivolti ai ragazzi. Un segnale che preoccupa e chiama in causa il ruolo della scuola come presidio culturale.
Nei musei di nuova generazione non si entra più soltanto per osservare. Si entra per…
Nel cuore della Campania, tra mare, montagne e borghi di pietra, si estende un territorio…
Craco, piccolo borgo della Basilicata, è diventato un esempio brillante di come le comunità possano…
Molti territori commettono lo stesso errore: credere che un video emozionante sui social o una…
Per decenni le zone interne del Cilento, del Vallo di Diano e degli Alburni hanno…
Nel cuore delle terre alte del Cilento e degli Alburni giace un patrimonio silenzioso, troppo…
Cresce l’attenzione per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale del Cilento. La marginalizzazione,…
Nel cuore della Campania, tra il Cilento, il Vallo di Diano e gli Alburni, si…
Nel fervente anno del 1848, l’Europa era scossa da una tempesta di cambiamenti politici e…


