Oggi si va negli spazi “infiniti” della campagna che separa la metropoli dalla fascia costiera. Saremo ospiti di Giuseppe Mazzeo,
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Dal primo incontro con Demetrio Scandizzo alla sua eredità nei figli oggi protagonisti internazionali dell’hairstyling, il racconto ricostruisce la trama profonda di una famiglia migrante tra Italia e Australia. A Melbourne la memoria si fa presenza: il padre resta la radice, i figli l’orizzonte.
Dal primo arrivo di Gina bambina nel 1956 ai viaggi di oggi, Melbourne diventa luogo dell’incontro tra continenti e affetti. Una città lontana che custodisce storie di famiglia, nodi che resistono al tempo e una geografia emotiva più forte delle distanze.
La vela è una di quelle. Non si spegne: resta sottotraccia, come una rotta segnata sulla carta nautica in attesa di essere ripresa. Trentacinque anni possono sembrare un’eternità. Per il mare, no.
A Salerno, negli spazi di Lamina Studio, il nuovo progetto espositivo di Federica Limongelli indaga…
Le vele hanno svolto un ruolo fondamentale nella storia dell’umanità, permettendo il progresso della navigazione,…
Con l’espansione della comunicazione elettronica e lo sviluppo delle tecnologie, il bullismo trova sempre più…
Un’epistola solenne e meditativa attraversa la vita di Francesco d’Assisi, dalla conversione alla Porziuncola fino al Transito, intrecciando fonti agiografiche, memoria storica e poesia civile. Un testo che celebra la povertà come forza rivoluzionaria dello spirito e consegna al presente un messaggio ancora vivo.
Da quest’anno scolastico, la Legge di Bilancio 2025, ha previsto nella scuola la figura…
Dalla colonizzazione inglese al dialogo con la cultura Māori, dalla tutela ambientale alla passione per la vela: la Nuova Zelanda è un laboratorio sociale e politico che dimostra come distanza e modernità possano convivere.
La silloge intitolata “Francesco” (Poesie e frammenti con commenti a fronte), di Emilio La Greca Romano si…
Il MONA di Hobart non è solo un museo, ma un’esperienza che interroga il presente e il futuro dell’umanità. Tra architetture radicali e opere provocatorie, il viaggio in Tasmania diventa una riflessione profonda su ambiente, tecnologia e memoria.


