Sfoglia: Capaccio Paestum

Il blitz fallito a Capaccio Paestum, i passaggi al Gruppo Misto in Regione e in Parlamento e l’astensionismo crescente sono solo la punta dell’iceberg di una crisi più profonda: la frattura tra politica e cittadini.
Un sistema che si muove “à la carte”, dove i partiti si indeboliscono e i territori restano senza presìdi, alimenta disaffezione e disincanto. L’articolo analizza i segnali di questa deriva, racconta esempi concreti di partecipazione civica ignorata dalle istituzioni e richiama la necessità di ricostruire luoghi, pratiche e responsabilità della democrazia dal basso.

Nata nel 1995 nel cuore della Valle del Calore, la nostra esperienza editoriale ha attraversato tre decenni di cambiamenti, accompagnando la nascita del Parco Nazionale, la trasformazione delle comunità locali, l’evoluzione dei media e la sfida del digitale. Trent’anni vissuti con coerenza, radici salde e uno sguardo sempre rivolto al domani.

Come avvocato, era profondamente umano: anche se sedeva “dall’altra parte della scrivania”, si metteva sempre al fianco dei suoi clienti, cercando soluzioni conciliative, evitando i conflitti quando possibile.
Il suo era un diritto vissuto con coscienza, non con rigidità.