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Sfoglia: Capaccio Paestum
Le prime parole del Sindaco di Capaccio Paestum sono “liberatorie” della tensione accumulata da quando ha accettato di concorrere per andare ad occupare la sedia che “scotta” dove, per ben tre volte, si sono accomodati “papi” stranieri: Franco Palumbo e Franco Alfieri (1e 2)
La decisione di candidarmi nuovamente alla carica di consigliere al Comune di Capaccio Paestum è stata all’inizio sofferta in quanto le condizioni politiche ed economiche del Comune mi facevano piuttosto propendere a sperare in una fase di commissariamento di almeno 18 mesi
“Sono stato scelto per guidare una coalizione, ringrazio chi mi ha dato fiducia e mi ha riconosciuto la forza e il coraggio di aver combattuto importanti battaglie politiche in questi anni a difesa di Capaccio Paestum”.
Titolare dell’agenzia “Ledea Viaggi”, donna, madre di due figli, moglie dell’Arch. Eugenio Guglielmotti. Una vita ad organizzare “giorni” felici per quanti devono viaggiare per turismo o per lavoro per l’Italia e per il mondo. È stata consigliere comunale nella consiliatura che si è interrotta dopo pochi mesi dalla sua elezione, nemmeno il tempo di entrare nel vivo dell’agire amministrativo
Oggi è candidata come consigliera comunale in una delle quattro liste che appoggiano la candidatura di Carmine Caramante a Sindaco di Capaccio Paestum.
Dal punto di vista dell’esperienza è, probabilmente, la più esperta in campo politico della compagine di cui fa parte. Io stesso la conosco da quando sono tornato nella terra dei padri negli anni novanta del secolo scorso.
I pensieri cadono sulle parole e inciampano nella realtà che, come nel caso della perdita di una persona cara, ci fa capire che solo vivendola in armonia di chi ci vive affianco, anche se solo per un tempo limitato, può lasciare segni indelebili che ci fanno compagnia.
Paola venne a scuola e raccontò la sua storia d’amore con il professore arrivato dall’Africa e rispose alle tante domande dei bambini che furono talmente contenti che chiesero a Paola di tornare con Yaqob …
Capaccio Paestum “Tornerà grande! Il buio del Medio Evo lascerà spazio alla luce della speranza. Il rinascimento farà scomparire la cappa che impedisce al sole di scaldarci …”
Con “Vinceremo al primo turno!”
Paolino entra in scena tra due ali di folla che si alzano in piedi e applaudono finché non sale sul palco dove lo attende Emma Bifulco che ha già riscaldato l’ambiente chiamando più volte l’applauso e la platea non si fa pregare.
“È una sfida difficile che possiamo vincere!” Contenta di vedere la sala piena, finalmente, Corradino lascia il campo a quanti la affiancheranno nella corsa a sindaco chiamandoli sulla ribalta del podio. “È una sfida da vincere cambiando metodo… a cominciare dal rigettare quello usato dall’amministrazione precedente”
Fa piacere constatare che che tantissimi cittadini e cittadine hanno sentito forte il richiamo ad andare in soccorso dell’amministrazione della città. È un buon viatico anche i tre candidati sindaci che si candidano a gestire la complessa situazione finanziaria perché potranno attingere all’entusiasmo dei loro sostenitori che hanno voluto metterci la faccia.
Il riequilibrio di bilancio che ha spalmato in 20 anni i debiti contratti dall’amministrazione Alfieri che sono andati ad aggiungersi a quelli ereditati dalle amministrazioni precedenti. Infatti, già dall’inizio del terzo millennio, tutti i sindaci hanno dovuto fare i conti con la difficoltà di recuperare crediti verso i cittadini e imprese che, a vario titolo, hanno creato un contenzioso che inesorabilmente è diventata una “voragine”.



