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Sfoglia: Capaccio Paestum
Come avvocato, era profondamente umano: anche se sedeva “dall’altra parte della scrivania”, si metteva sempre al fianco dei suoi clienti, cercando soluzioni conciliative, evitando i conflitti quando possibile.
Il suo era un diritto vissuto con coscienza, non con rigidità.
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Di solito, il sindaco nomina i più votati di ogni lista per far posto in consiglio a chi è rimasto escluso! È una consuetudine molto diffusa e che viene praticata in quasi tutti i comuni … in alcuni casi, il sindaco chiama in giunta anche soggetti esterni
La Mediterraneità impregna la civiltà occidentale nei suoi cardini, il mondo greco, il mondo romano e quello ebraico-cristiano. Fu in Grecia che l’uomo superò il mito e conquistò il logos, il libero pensiero e il senso della propria responsabilità, dando inizio alla ricerca razionale e al sapere critico. In Grecia la democrazia fu realtà vissuta e oggetto di dibattito sulla dignità e i diritti inalienabili di ogni persona.
Le prime parole del Sindaco di Capaccio Paestum sono “liberatorie” della tensione accumulata da quando ha accettato di concorrere per andare ad occupare la sedia che “scotta” dove, per ben tre volte, si sono accomodati “papi” stranieri: Franco Palumbo e Franco Alfieri (1e 2)
La decisione di candidarmi nuovamente alla carica di consigliere al Comune di Capaccio Paestum è stata all’inizio sofferta in quanto le condizioni politiche ed economiche del Comune mi facevano piuttosto propendere a sperare in una fase di commissariamento di almeno 18 mesi
“Sono stato scelto per guidare una coalizione, ringrazio chi mi ha dato fiducia e mi ha riconosciuto la forza e il coraggio di aver combattuto importanti battaglie politiche in questi anni a difesa di Capaccio Paestum”.
Titolare dell’agenzia “Ledea Viaggi”, donna, madre di due figli, moglie dell’Arch. Eugenio Guglielmotti. Una vita ad organizzare “giorni” felici per quanti devono viaggiare per turismo o per lavoro per l’Italia e per il mondo. È stata consigliere comunale nella consiliatura che si è interrotta dopo pochi mesi dalla sua elezione, nemmeno il tempo di entrare nel vivo dell’agire amministrativo
Oggi è candidata come consigliera comunale in una delle quattro liste che appoggiano la candidatura di Carmine Caramante a Sindaco di Capaccio Paestum.
Dal punto di vista dell’esperienza è, probabilmente, la più esperta in campo politico della compagine di cui fa parte. Io stesso la conosco da quando sono tornato nella terra dei padri negli anni novanta del secolo scorso.
I pensieri cadono sulle parole e inciampano nella realtà che, come nel caso della perdita di una persona cara, ci fa capire che solo vivendola in armonia di chi ci vive affianco, anche se solo per un tempo limitato, può lasciare segni indelebili che ci fanno compagnia.



