Su qualche Ministro, reduce dai governi berlusconiani, visto già in campo alcuni anni fa, si può e si deve spendere qualche parola in più, per ricordare le sue gesta.
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Dopo un anno dalla sua comparsa, continua ad essere ancora una grave minaccia per la nostra salute e, per questo motivo, non riusciamo proprio a rassegnarci alla sua indesiderata presenza.
In questo “plebiscito dolciastro” ci può essere una “torsione” della democrazia parlamentare.
Ambedue sono mine vaganti della politica italiana, perché portano solo negatività ed instabilità con le loro pestifere personalità.
L’idea di un grande partito democratico in Italia non ha mai avuto una sua definitiva attuazione, perché le ragioni per cui era nato non hanno mai trovato terreno fertile nell’elettorato.
È vero che per il potere si stravolgono principi e programmi, ma si dovrebbe conservare perlomeno l’anima.
Sarà pure vero, che la divisione sarà avvenuta per caso, (ho molti dubbi al riguardo, anzi sono convinto del contrario), ma, purtroppo, è avvenuta, con tutte le naturali conseguenze che comporterà sul piano dei benefici economici.
A Renato Cartesio (La Haye, 31 marzo 1596, Stoccolma ,11 febbraio 1650) figlio di Joachim, della città di La Haye, che nel “cogito” risolse ogni dubbio … il mio saluto!
Dopo questa assoluzione, Trump, si potrà candidare nuovamente alle elezioni del 2024, nonostante la sua istigazione alla rivolta armata, contro le istituzioni democratiche americane che aveva giurato di difendere.
Tutti quelli che volevano il governo dei Competenti, sono stati finalmente accontentati, speriamo solo che questi Competenti, dimostrino la loro competenza.
La convenienza, fa gli onori di casa e dietro ammiccamenti, velati da mezzi sorrisi compiaciuti, inizia il percorso del nuovo governo, che si sa come nasce, ma non si sa quando dura.
I “canti programmatici” di tutti i partiti sono solo testi degni del “libro dei sogni”, perché non potranno mai vedere la luce, in quanto Draghi si dovrà concentrare su pochi problemi urgenti.


