L’idea guida dell’area interna Grand Paradis nasce da un processo di motivata partecipazione degli attori locali i quali, nella fase di indagine conoscitiva, hanno saputo esprimere non solo problemi e preoccupazioni ma anche una visione articolata e condivisa dello sviluppo futuro, tale da fornire gli elementi di redazione della strategia. L’ambizione di diventare un territorio di eccellenza, portatore di un nuovo modello di “vivibilità sostenibile” della montagna con la realizzazione degli interventi più urgenti per i servizi essenziali: accessibilità, trasporti, sanità e istruzione. Questi interventi, coordinati dai competenti Uffici regionali, dall’istituzione scolastica e dagli altri soggetti con cui questi si…
Autore: La Redazione
Un concorso di idee con l’ordine degli architetti per rigenerare una scuola elementare in un piccolo borgo della provincia di Varese. Un progetto editoriale e culturale condotto dallo storico giornale digitale Una scuola elementare di un piccolo borgo del Varesotto a causa del calo demografico ha chiuso. VareseNews ha accolto la sfida del comune e ha deciso di riaprire quella struttura portando lì non solo la redazione, ma tanto altro. “Per diversi mesi – racconta Marco Giovannelli, direttore del giornale – abbiamo lavorato per capire come farla tornare a vivere. In quell’edificio è passata tanta energia. Sono passate…
La montagna, che costituisce una parte sostanziale delle cosiddette “aree interne”, è da sempre considerata “problema” e “risorsa” per la sua valenza altamente significativa nel contesto territoriale italiano, e ancora di più nell’area del nord della Toscana dove ha rivestito, da sempre, un ruolo determinante nella programmazione del territorio. Dalla corretta gestione del territorio montano dipende infatti una fondamentale parte della tutela dell’ambiente, dell’equilibrio ecologico, della prevenzione di possibili calamità e gli ultimi tragici eventi alluvionali ne sono testimoni. L’area di progetto, totalmente montana, è definita da una parte di territorio in cui sono evidenti i segni di una debolezza…
L’obiettivo della Strategia è di introdurre azioni di sviluppo e diritti di cittadinanza che siano in grado di garantire, nel medio-lungo periodo, opportunità occupazionali legate a uno sviluppo integrato e sostenibile che metta al centro la comunità, nella piena consapevolezza e valorizzazione delle potenzialità dell’area e delle sue risorse endogene. La Strategia, pertanto, vuole ricostruire una filiera cognitiva che metta insieme energie capaci di innescare una forza propulsiva tale da riattivare una transumanza verso il futuro, un cammino cosciente in grado di risvegliare e farsi guidare dal Genius Loci che in passato ha trovato terreno fertile in questi luoghi. Queste…
PROFITTABILITÀ IN FORTE MIGLIORAMENTO: EBITDA ADJ +120%, EBITDA MARGIN ADJ 14,0% (VS. 5,0% NEL 2022) RITORNO DELLA MARGINALITÀ POSITIVA PER LA BU ENERGIA PROPOSTO UN DIVIDENDO ORDINARIO PARI A € 0,02 PER AZIONE Ricavi: € 22,6 milioni (€ 28,1 milioni) Ricavi BU TLC: € 10,5 milioni (vs € 9,3 milioni), +12,9% Ricavi BU Energia: € 12,2 milioni (vs € 18,8 milioni), decremento dei volumi ascrivibile solamente all’andamento del prezzo della materia prima energia -EBITDA Adjusted[1]: € 3,2 milioni (€ 1,4 milioni), +120% ; EBITDA Margin Adjusted: 14,0% EBITDA Adjusted BU TLC: € 2,9 milioni (€ 2,6 milioni), +14,5% EBITDA Adjusted BU Energia: € 0,2 milioni (€ -1,1 milioni) -EBIT: € 1,2 milioni (€ -0,4 milioni) -Utile netto: € 0,5 milioni…
La valle, pur presentando forti elementi di omogeneità, varia al proprio interno tra i 150 metri sul livello del mare della bassa valle ai 2200 metri della catena Saccarello Frontè. Questa verticalità della struttura orografica, relativa al forte dislivello altimetrico in uno spazio limitato, influenza diversi aspetti della valle. Ci si trova di fronte alla compresenza ed alla fusione di due mondi: quello alpino e quello mediterraneo; in primo luogo, la vegetazione varia dagli uliveti e i vigneti ai folti boschi cedui e ai castagneti per proseguire senza soluzione di continuità nelle foreste di conifere, faggete, lariceti e ai pascoli…
L’obiettivo della strategia è quello di trattenere gli attuali residenti, assorbire nuova residenzialità dalle aree limitrofe, in particolare da Roma, rendere permanenti i flussi in entrata esterni “occasionali” (richiedenti asilo e professionalità a supporto della ricostruzione delle aree terremotate). Dal rischio di una definitiva rassegnazione ad un contesto depauperato in termini socioeconomici, carente di offerta pubblica in settori decisivi, con il sisma che aggrava ulteriormente le criticità del sistema, attraverso l’azione pubblica si tenterà di: · accelerare i tempi di spostamento per quanto riguarda la mobilità sia interna che esterna all’Area; · migliorare gli standard di sicurezza sulla viabilità interna;…
L’Alta Carnia è un territorio montano caratterizzato da plurimi elementi di criticità connessi alla marginalità dell’area, alle intrinseche difficoltà di accesso e al consequenziale decremento della popolazione residente. Consapevole dei punti di debolezza caratterizzanti l’area, il territorio ha immaginato una strategia tesa a invertire le tendenze negative ed al contempo consolidare gli elementi di forza che qualificano e distinguono l’Alta Carnia. La forza della strategia si esprime in diverse direttrici di sviluppo, che mirano a innescare altrettanti punti di rottura, e che sono basate essenzialmente sui seguenti punti cardine: · peculiarità del territorio; · potenzialità non ancora del tutto espresse;…
L’Area Interna Basso Ferrarese, di fronte al quesito relativo al proprio futuro, ha deciso di individuare la risposta mettendo a frutto tutte le sue potenzialità: si è affidata ad elementi endogeni, anziché cercare dall’esterno l’elemento per dare la svolta al suo futuro. L’idea guida della strategia, come più volte ricordato, è quella dei “ponti”, del creare connessioni tra soggetti ed elementi che già esistono o evidenziare le potenzialità presenti in loco. Il territorio, quindi, come elemento dal quale nascono le riflessioni per invertire la tendenza, e nel quale trovare le risposte. Il territorio si è messo in relazione con i…
L’obiettivo generale della Strategia è arrestare e invertire il processo di spopolamento della popolazione residente nei Centri e nei Borghi Interni dell’Area fissando in 9.000 abitanti la soglia minima di residenti nei Centri e nei Borghi Interni dell’Area Progetto anche favorendo l’arrivo di nuovi abitanti sul territorio potenziando i servizi di base e creando le condizioni per lo sviluppo sostenibile di attività di mercato. · Rigenerare il Territorio, le Comunità e le Istituzioni dell’Area Progetto. · Garantire il Diritto ad una Istruzione di Qualità agli Studenti Residenti nei Centri e nei Borghi Interni; garantire i Servizi di Prevenzione, Cura e…
La Montagna Materana non è un luogo destinato a perire. Il margine è più vitale del centro, più gravido di futuro. C’è qualcosa che resiste, ma bisogna inventare la sagra del futuro, più che chiudersi nella nostalgia. Bisogna aver cura dell’antico e del nuovo, in questo tempo e in questo spazio. Il lavoro fondamentale da fare è creare fiducia e voglia di restare. E questo si fa partendo dall’idea che la Montagna Materana non è un luogo destinato a perire. Il margine è più vitale del centro, più gravido di futuro. C’è qualcosa che resiste, ma bisogna inventare la sagra…
L’atto di generosità di Giuseppe Fiore, affermato imprenditore nel settore dei taralli e figura di spicco dell’imprenditoria italiana, non è un episodio isolato ma piuttosto l’ultima espressione di un percorso ventennale di dedizione e sostegno della Fondazione Pugliese per le Neurodiversità. Come conferma Giuseppe Fiore: «Io e mia moglie Cinzia abbiamo pensato che il regalo più grande potesse essere quello di dare un valore più alto al nostro anniversario di matrimonio, donando i regali degli invitati alla Fondazione Pugliese per le Neurodiversità». La sua recente donazione alla Fondazione, in occasione del cinquantesimo anniversario di matrimonio, conferma la sensibilità che da…



