Dal 17 al 25 luglio 2026 Giffoni torna a essere il luogo in cui il cinema incontra lo sguardo dei ragazzi. Sono 104 le opere in concorso per la 56ª edizione del festival: 42 lungometraggi e 62 cortometraggi, selezionati tra migliaia di candidature arrivate da tutto il mondo.
Al centro della nuova edizione ci saranno l’infanzia, l’adolescenza, la crescita, le fragilità, il bisogno di appartenenza e la capacità dei giovani di immaginare futuri diversi. Un mosaico di storie che attraversa Paesi, culture e generazioni, in piena sintonia con il tema scelto per il 2026: “Le cose impossibili”.

I film in concorso accompagneranno i giurati in un viaggio che parte dai più piccoli di Elements +3 e arriva ai giovani adulti di Generator +18, passando per le sezioni Elements +6, Elements +10, Generator +13, Generator +15, GEX DOC e Parental Experience.
Le opere selezionate affrontano alcuni dei temi più urgenti del nostro tempo: la costruzione dell’identità personale, il rapporto tra genitori e figli, l’amicizia, l’inclusione, la memoria storica, la salute mentale, la sostenibilità ambientale, il bullismo, le disuguaglianze sociali, la violenza di genere, il diritto all’autodeterminazione e la ricerca del proprio posto nel mondo.
Dalle avventure animate dedicate all’infanzia ai film che raccontano il passaggio verso l’età adulta, Giffoni conferma la propria capacità di leggere il presente attraverso gli occhi delle nuove generazioni. I protagonisti delle storie sono bambini, adolescenti e giovani adulti chiamati a confrontarsi con paure, desideri, conflitti familiari, fragilità emotive, sogni di riscatto e nuove forme di appartenenza.
La sezione Elements +3 guarda all’infanzia come spazio di scoperta, meraviglia e immaginazione. Amicizia, natura, curiosità e prime conquiste personali diventano il cuore di racconti pensati per accompagnare i più piccoli nella conoscenza di sé stessi e del mondo.
Con Elements +6 il cinema diventa avventura, responsabilità e cittadinanza attiva. I film parlano di coraggio, tutela dell’ambiente, amicizia, sogni da inseguire e ingiustizie da superare, invitando i bambini a guardare il mondo con sensibilità e spirito critico.

Elements +10 entra nel passaggio delicato tra infanzia e preadolescenza. Le storie affrontano la costruzione dell’identità, le relazioni familiari, la malattia, la memoria, la guerra, la solidarietà e la capacità di trasformare la fragilità in forza.
Con Generator +13 e Generator +15 il racconto si fa più complesso. L’adolescenza viene rappresentata come un tempo di scelte, smarrimenti, appartenenze difficili, relazioni familiari complicate, disuguaglianze sociali, radicalizzazione, consenso, amicizia e ricerca di libertà.
La sezione Generator +18 propone invece uno sguardo intenso sulle inquietudini del passaggio all’età adulta: salute mentale, senso di colpa, violenza, reinserimento sociale, seconde possibilità e bisogno di ricostruire fiducia nel futuro.
Grande attenzione anche ai documentari di GEX DOC, che raccontano giovani alle prese con identità, radici, esilio, indipendenza, relazioni familiari e trasformazioni personali. Storie reali che mostrano come ogni crescita sia anche una ricerca di appartenenza.

La sezione Parental Experience, infine, mette al centro il rapporto tra genitori e figli, la memoria, il bullismo, l’autostima, il lutto, la discriminazione e il valore dell’ascolto nelle relazioni familiari.
Nel suo insieme, la selezione di #Giffoni56 restituisce il ritratto di una generazione fragile ma non rassegnata, inquieta ma capace di immaginare nuovi orizzonti. Perché a Giffoni il cinema non racconta soltanto chi siamo, ma soprattutto chi stiamo diventando.




