La cicala disse alla formica:
“Ho un problema: ho la casa vuota come la mia pancia. Però ho tanto spazio che potrei anche ballare… se solo ne avessi la forza!”.
La formica rispose:
“Anch’io ho un problema: ho la casa stracolma di roba e non riesco a fare un passo senza inciampare!”.

È evidente che, se solo decidessero di mettersi insieme, potrebbero risolvere in un colpo solo i loro problemi.
La formica ha il cibo, ma non ha più spazio.
La cicala ha lo spazio, ma non ha più cibo.
Basterebbe poco.
Basterebbe guardarsi.
Basterebbe riconoscere che il bisogno dell’una può diventare la soluzione dell’altra.
Invece, si sa, la formica pensa al lavoro fatto per accumulare le riserve e non vuole dividerle con chi, a suo giudizio, ha passato il tempo a cantare.
La cicala, dal canto suo, è troppo orgogliosa per fare atto di contrizione e ammettere la propria leggerezza.
Risultato: nessuna delle due risolverà mai davvero il proprio problema.
Ma gli animali, come è noto, non riescono a pensare.
“Non sono abbastanza intelligenti”.
E noi?
“I problemi che non si possono risolvere, non esistono”, avrebbe detto Golda Meir, primo ministro di Israele, a proposito del problema palestinese.
Quando però Israele ha preso coscienza che quel problema esisteva davvero, si è avviato un processo di pace che, purtroppo, non si è ancora concluso. Eppure, prima o poi, la necessità di convivere sulla stessa terra dovrà spingere i due popoli a cercare una forma di benessere possibile, reciproco, umano.
Perché è solo quando un problema arriva a maturazione che si fa strada la determinazione di agire per il bene comune.
Diventiamo ecologisti quando ci fanno una discarica sotto casa.
Chiediamo controlli scrupolosi sugli edifici quando un terremoto fa crollare i palazzi.
Decidiamo di smettere di fumare quando ci comunicano che abbiamo un tumore.
Chiediamo onestà, sicurezza e giustizia quando ci scippano la borsetta.
Insomma, scopriamo l’America solo dopo che Cristoforo Colombo ci è già sbarcato.
E allora la domanda è semplice:
riusciremo a capirlo prima della cicala e della formica che il vero problema siamo noi, con i nostri egoismi, le nostre paure, la nostra superficialità e la nostra incapacità di riconoscere nell’altro non un ostacolo, ma una possibile parte della soluzione?
Forse i problemi non esistono davvero.
O forse esistono eccome.
Ma diventano insolubili solo quando continuiamo a difendere la nostra piccola parte di ragione, anche mentre la soluzione ci passa accanto.
Foto di Bruce Marlin (https://commons.wikimedia.org/wiki/File:HoneyAnt_cropped.jpg)
Foto di Greg Hume (https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Tibicen_canicularis_map.svg#Licensing)




