Giornata internazionale con i figli dei Reduci americani e canadesi della FSSF. A Villa Matarazzo svelata una lapide in memoria dei soldati che, nell’estate del 1944, si addestrarono nel Cilento prima dello sbarco in Francia
Castellabate ha ospitato la Giornata Internazionale dei Figli dei Reduci della First Special Service Force, le Forze Speciali americane e canadesi che, durante la Seconda guerra mondiale, ebbero un ruolo importante nella liberazione dell’Italia e dell’Europa.

L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale Giuseppe Ripa in sinergia con il Comune di Castellabate e il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, ha visto la partecipazione di autorità civili e militari, rappresentanti delle associazioni d’Arma e di una delegazione internazionale composta da 21 figli dei Reduci, giunti dal Canada e dagli Stati Uniti d’America.
La giornata si è aperta nella sede comunale di Castellabate, alla presenza del sindaco Marco Rizzo, di Michael Bonopartis, responsabile della sicurezza presso l’Ambasciata degli Stati Uniti, del presidente internazionale FSSF John Hart, di Giovanni Blasi, referente FSSF Italia, del colonnello Gerardo Severino e dell’architetto Giuseppe Ianni, coordinatore degli incontri internazionali.

Nel corso della cerimonia sono stati consegnati ai figli dei Reduci attestati d’onore alla memoria dei padri, affinché il loro sacrificio continui a essere tramandato alle nuove generazioni. A tutti i partecipanti è stato inoltre donato il volume bilingue “Castellabate e gli Alleati”, scritto dal colonnello Gerardo Severino.
La seconda parte della commemorazione si è svolta a Villa Matarazzo, luogo simbolico della memoria storica di Castellabate. Proprio nella storica villa, nell’estate del 1944, il Comando Alleato stabilì la base generale dei Reparti Speciali d’Assalto appartenenti alla First Special Service Force, composta da soldati volontari canadesi e statunitensi.
I reparti si addestrarono sul territorio comunale e nelle acque antistanti Licosa, Tresino, Ogliastro Marina e Ripe Rosse, prima di partire da Castellabate per prendere parte allo sbarco in Francia.
Particolarmente emozionante è stato il momento dello svelamento della lapide marmorea affissa sulla facciata di Villa Matarazzo, già sede del Comando Alleato. La cerimonia è stata accompagnata dall’esecuzione dei tre inni nazionali da parte della Banda Santa Cecilia di Castellabate, seguiti dalle note del Silenzio.

Nel suo intervento, John Hart ha ricordato che questa storia di guerra non deve restare soltanto una pagina scritta nei libri, ma deve diventare anche memoria orale, da trasmettere tra popoli alleati come insegnamento per un futuro di pace.
L’architetto Giuseppe Ianni ha sottolineato il valore della cerimonia come atto di riconoscenza verso quegli arditi soldati volontari che vennero in Italia per contribuire alla liberazione, pagando in molti casi con la vita il prezzo del loro coraggio.
La giornata ha rappresentato, dunque, non solo un momento commemorativo, ma anche un’occasione di amicizia e distensione internazionale. Castellabate, con la sua storia e i suoi luoghi, continua a custodire una pagina importante della memoria collettiva legata alla Seconda guerra mondiale.
Il prossimo appuntamento internazionale dei Figli dei Reduci è previsto a Toronto, nel segno della memoria, dell’amicizia tra i popoli e della pace.




