È ripartita con slancio a Licusati la rassegna “Incontri Meridionali“, la tre giorni (10, 11 e 12 luglio 2026) promossa dalla rivista storica Quaderni Meridionali e dall’associazione Meridione Meridiani per fare della cultura uno strumento concreto per valorizzare e proteggere il patrimonio del Mezzogiorno, costituito da storie, simboli e vicende spesso trascurati dalle narrazioni ufficiali.
L’architetto Innocenzo Bortone ha aperto il ciclo di incontri presentando il suo saggio “L’araldica civica di Licusati: analisi di uno stemma carico di storia”, proponendo a un attento pubblico un affascinante viaggio tra iconografia, storia e memoria collettiva.

Durante il panel, che ho avuto il piacere di moderare, l’arch. Innocenzo Bortone ha illustrato il frutto delle sue meticolose ricerche, decodificando i simboli dello stemma come l’Abbazia di San Pietro, la pecora e la corona turrita, che attestano l’autonomia amministrativa e la vocazione rurale del borgo. L’araldica e i segreti dello stemma di Licusati, che rappresentano un capitolo coinvolgente e misterioso della storia locale, sono stato al centro di confronto ad altissimo valore scientifico grazie alla partecipazione dell’architetto Franco Valente. La discussione ha dimostrato come lo stemma civico di Licusati sia un vero e proprio archivio visivo in cui si intrecciano le tracce dell’antica Abbazia di San Pietro e la vocazione rurale del borgo. Comprendere l’identità grafica di Licusati significa possedere la chiave di lettura per interpretare i flussi storici e antropologici del Sud. E dell’importanza di rimettere al centro il ruolo storico del Mezzogiorno d’Italia come grande protagonista del Mediterraneo ha parlato il prof. Mario Garofalo, direttore di Quaderni Meridionali.

Il successo di pubblico e la densità dei contenuti emersi in questa prima giornata conferma che la storia del Sud non è una cronaca marginale, ma un tassello cruciale della memoria collettiva. Licusati, per tre giorni capitale del pensiero meridionalista, dimostra che la coscienza del proprio passato è l’unico strumento efficace per rivendicare un posto di primo piano nella modernità.
La riflessione storiografica prosegue oggi e domani nel centro storico di Licusati con un parterre di storici che si addentrerà nell’analisi sociale del Mezzogiorno: l’arch. Innocenzo Bortone, il prof. Gerardo Chirichiello, il prof. Mario Garofalo, l’arch. Franco Valente e il dott. Valentino Romano, che offriranno una rigorosa ricostruzione delle dinamiche sociali meridionali, contestualizzando le vicende locali all’interno della Grande Storia.
ANTONELLA CASABURI




