Istituzioni, associazioni e imprese a confronto: tra le proposte un Ufficio Turismo innovativo e il rilancio della Via del Grano
EBOLI – Costruire una rete stabile tra istituzioni, associazioni, imprese e cittadini per trasformare il patrimonio storico, culturale, ambientale ed enogastronomico della Piana del Sele in una concreta opportunità di sviluppo.
È l’obiettivo emerso dalla conferenza stampa del Comitato Pro Tempore Ephiùra, svoltasi il 14 luglio nella sala consiliare del Comune di Eboli.
Il Comitato nasce dall’esperienza degli Operatori di Marketing Culturale e Turismo Integrato, gli OMCTI, con l’intento di elaborare una nuova visione di sviluppo per Eboli e per l’intero comprensorio.
Una sala gremita ha accompagnato un confronto ricco di idee, proposte e prospettive, durante il quale è stata ribadita la necessità di superare le iniziative isolate e costruire una programmazione capace di collegare territori, competenze e risorse.
Finanziamenti, sponsor e imprese locali
Tra i temi centrali del dibattito figurano la capacità di intercettare finanziamenti pubblici e privati, la ricerca di sponsor disponibili a sostenere progetti culturali di ampio respiro e il maggiore coinvolgimento degli imprenditori locali.

L’obiettivo è rendere il sistema economico parte attiva della promozione territoriale, facendo comprendere che investire nella cultura, nel turismo e nell’identità dei luoghi può generare ricadute diffuse per le comunità e per le stesse attività produttive.
La Via del Grano come rete tra 36 Comuni
Particolare attenzione è stata riservata alla Via del Grano, il percorso che coinvolge 36 Comuni legati da un protocollo d’intesa.
Nel corso dell’incontro sono state ricordate le iniziative promosse dall’Associazione Via del Grano e la manifestazione avviata nel 2007, esperienza che negli anni ha contribuito a mettere in relazione comunità, tradizioni e produzioni locali.
È stato richiamato anche il video dedicato alla Via del Grano realizzato da Bell’Italia, con il contributo di Rino Genovese, considerato un esempio concreto di promozione culturale e turistica.
I rappresentanti dell’associazione hanno sottolineato la necessità di rafforzare la collaborazione tra i Comuni, strutturare una rete stabile di sponsor e investire in un turismo autentico, capace di raccontare i territori attraverso la loro storia e le loro tradizioni.
Peppe Barra: “Fate di Eboli il vostro io”
Uno dei momenti più significativi della giornata è stato l’intervento dello storico Peppe Barra, indicato come una delle grandi risorse culturali della città.
Barra ha invitato gli ebolitani a conoscere ogni dettaglio del proprio territorio, anche quello apparentemente meno visibile, custodendo i nomi originari dei luoghi e valorizzando figure storiche come Matteo Ripa.

La sua esortazione:
«Fate di Eboli il vostro io»
ha sintetizzato uno dei messaggi centrali dell’incontro: non può esserci promozione efficace senza una conoscenza profonda e un rapporto autentico con la propria identità.
Intelligenza artificiale e competenze umane
Ampio spazio è stato dedicato anche all’innovazione e alle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale.
È stato tuttavia evidenziato come nessuna tecnologia possa sostituire la conoscenza, la sensibilità e l’intelligenza umana di chi vive il territorio e ne conosce storia, caratteristiche e bisogni.
Da questa riflessione è nata la proposta di istituire un Ufficio Turismo innovativo, capace di coniugare strumenti digitali, competenze professionali e conoscenza diretta dei luoghi.
La struttura dovrebbe occuparsi della promozione coordinata di Eboli e dei territori limitrofi, elaborare progetti, intercettare opportunità di finanziamento, favorire la collaborazione tra gli operatori e offrire ai visitatori un’accoglienza moderna e qualificata.
Nel corso dell’incontro è emersa una disponibilità condivisa a sostenere il progetto, considerato uno strumento essenziale per creare sinergie permanenti e superare la frammentazione delle iniziative.
Le esperienze di Sant’Arsenio e Caselle in Pittari
Importanti contributi sono arrivati anche dagli amministratori presenti.
L’assessore Anna Maria Mazzariello ha illustrato le iniziative culturali e turistiche promosse dal Comune di Sant’Arsenio.
L’assessore Michele Speranza ha invece presentato l’esperienza del Comune di Caselle in Pittari, che ha recentemente lanciato il Paniere dei Prodotti Tipici, progetto finalizzato alla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari e delle produzioni locali.
Due esperienze diverse che hanno mostrato come il turismo integrato possa nascere dal collegamento tra cultura, identità, produzioni tipiche e collaborazione istituzionale.
“L’entusiasmo genera entusiasmo”
A chiudere la giornata è stata la docente Fernanda Ruggiero, che ha sintetizzato lo spirito dell’iniziativa con il motto:
«L’entusiasmo genera entusiasmo».
Una frase che racchiude il senso del progetto Ephiùra: costruire il futuro partendo dalle radici, facendo rete tra persone e territori e riconoscendo che non può esserci innovazione duratura senza la conoscenza della propria tradizione.
La sfida, adesso, sarà trasformare l’entusiasmo e le proposte emerse durante il confronto in una programmazione stabile, con responsabilità definite, progetti concreti e risultati misurabili.
Fotografie: Gerardo Moscato




