Uno dei caratteri maggiormente significativi della c.d. “Data driven agriculture” è il suo doppio profilo “interno” ed “esterno”. Interno, per ciò che riguarda i dati inerenti la produzione, la sicurezza e la tracciabilità dei processi e dei prodotti agroalimentari. Nella prospettiva originaria della “Data driven agriculture”, infatti, i dati raccolti su scala aziendale servono per migliorare le performance dell’impresa, fornire un prodotto qualitativamente e quantitativamente migliore e sicuro e ridurre le due principali minacce per il settore agricolo: l’esposizione ai rischi legati alle condizioni atmosferiche e gli sprechi di prodotto. Purtuttavia, l’azienda dialoga con il mondo esterno, incontra e incide…
Trending
- POTENZA: NASCE IL CHARITY POINT DELLA FONDAZIONE ANT CON LA BANCA MONTE PRUNO PARTNER DEL PROGETTO SOCIALE
- Cilento, Vallo di Diano e Alburni: senza una strategia locale chiara e innovativa, i finanziamenti non diventano sviluppo
- XIII Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)Accogliere Cristo nel volto dei fratelli
- Il Venezuela scosso dal terremoto: nuovo dramma nella terra della grande emigrazione italiana
- VIVERE PIÙ A LUNGO E VIVERE MEGLIO: IL CONVEGNO UGL PENSIONATI SULLA LONGEVITÀ
- GIFFONI56 SI APRE CON “SUNNY DANCER”: ATTESI BELLA RAMSEY E IL REGISTA GEORGE JAQUES
- Quaderni Meridionali: la rivista che unisce Nord e Sud con la cultura
- Premio LericiPea Edito 2026



