Conosco Bernardo Barlotti fin dai tempi in cui lavorava alla Bcc di Capaccio Paestum. Ma sono entrato in confidenza con lui grazie alla comune amicizia con Rosario Francia che, in più di un’occasione, mi ha chiesto di accompagnarlo fino alla sua bella casa situata nei pressi dell’area archeologica e della quale andava fiero. Fu nello suo spazio, una dependance, che riceveva gli amici e con loro si intratteneva a discutere tra il serio e il divertito. Mi ha sempre colpito il suo sorriso: aperto ma non sfacciato, allegro ma non guascone, compiacente ma non complice … Amava i cavalli, Paestum…
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