SOCIO ONORARIO ALLA MEMORIA DEL “CIRCOLO SOCIALE CARLO ALBERTO 1886”

GIUSEPPE ALLIEGRO. L’uomo che rinunciò a fare il giornalista.

Egli è stato soprattutto un grande giornalista. Fondatore e direttore del “Don Chisciotte” (Salerno-Napoli, 1944-1946),

Cultura
Cilento venerdì 21 settembre 2018
di La Redazione
Chiesa di San Giovanni di Padula
Chiesa di San Giovanni di Padula © n.c.

Giuseppe Alliegro (Padula, 1916 – Napoli, 1987) è stato poeta, giornalista e scrittore.Molte le sue raccolte di versi (da Giovinezza canora del 1936 a Polimelia Italiana: poemetto a sette voci sugli italiani di oggi del 1974). Sul versante della prosa, si ricorda il suo fortunatissimo volume intitolato La reggia del silenzio(pubblicato nel 1934, all'età di 18 anni), una guida alla fruizione intelligente della nostra Certosa di SanLorenzo, sulla quale si sono formate numerose generazioni di visitatori del momento: lo attestano le tante riedizioni dell’opera, che continua tuttora ad essere letta. Accanto ad esso, bisogna menzionare altri titoli di notevole spessore: il romanzo Uno dei tanti, (ed. Loffredo, 1983); I figli del Vesuvio (ed. Colonnese, 1966), un testo che descrive in modo icastico e divertito i difetti dei napoletani; I figli di Partenope (ed. Sirena, 1973), pagine dedicate invece ai pregi dei medesimi napoletani.

Ma egli è stato soprattutto un grande giornalista. Fondatore e direttore del “Don Chisciotte” (Salerno-Napoli, 1944-1946), settimanale politico-satirico pubblicato con l’autorizzazione del Comando Alleato, il più diffuso dell’Italia meridionale (con tirature di 50/60.000 copie).Don Chisciotte a Napoli (ed. Berisio, 1978), la raccolta antologica dei suoi scritti lì pubblicati, consente al lettore di oggi di conoscere la sua figura di giornalista civile e intransigente, impegnato a raccontare i retroscena del potere, i miserabili gattopardismi e le inconfessabili collusioni delle classi dirigenti italiane: ricostruisce un ambiente storico (il passaggio dal fascismo alla nuova repubblica democratica), con i suoi protagonisti (su tutti, Palmiro Togliatti e Alcide De Gasperi) e le sue nefandezze, rivelando infine le ragioni per le quali Alliegro decise, dopo quella esperienza, di abbandonare per sempre il mestiere di giornalista.

Il “Circolo Sociale Carlo Alberto 1886” e il Comune di Padula, hanno organizzato la cerimonia di intitolazione di PIAZZETTA GIUSEPPE ALLIEGRO che si svolgerà domenica 23 settembre 2018, con il seguente programma:

-Ore 17:30, nel Museo Multimediale in largo Municipio, “RICORDO DI GIUSEPPE ALLIEGRO”, con la partecipazione del giornalista Giuseppe D’Amico; Paolo Imparato –Sindaco di Padula-; Filomena Chiap-pardo –Assessore alla Cultura- e Felice Tierno –Presidente del Circolo Carlo Alberto 1886-. Coordinatore dell’incontro sarà Pietro Cusati, giornalista di UnoTv.

A seguire, la cerimonia ufficiale di scopertura della lapide toponomastica che si svolgerà sempre in largo Municipio, alla presenza di Laura e Marisa, figlie del giornalista.

La richiesta del Circolo Carlo Alberto, volta a dedicare una piazzetta di Padula a Giuseppe Alliegro, fu inoltrata al Comune di Padula il 4 novembre 2013. Dopo i normali tempi tecnici, l’Amministrazione Comunale di Padula ha dato il consenso per ricordare il giornalista che con la sua opera ha reso più grande il nome del nostro paese.

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