Il "papà" di Peter Pan fu lo scrittore e drammaturgo scozzese James Matthew Barrie, che proprio grazie alle avventure dello spiritello che vive sull'Isola Che Non C'è ottenne fama e ricchezza che riscattarono un difficile passato

Peter Pan e “L'Isola Che Non C'è”

Negli anni film e cartoni animati ci hanno consegnato un'immagine piuttosto allegra e gioviale di Peter Pan, il ragazzo scanzonato che si prende gioco di Capitan Uncino e svolazza tra indiani, fate e pirati. Eppure…

I Piccoli
Cilento domenica 27 dicembre 2020
di La Redazione
peter pan
peter pan © web

Negli anni film e cartoni animati ci hanno consegnato un'immagine piuttosto allegra e gioviale di Peter Pan, il ragazzo scanzonato che si prende gioco di Capitan Uncino e svolazza tra indiani, fate e pirati. Eppure…

La storia

Il "papà" di Peter Pan fu lo scrittore e drammaturgo scozzese James Matthew Barrie, che proprio grazie alle avventure dello spiritello che vive sull'Isola Che Non C'è ottenne fama e ricchezza che riscattarono un difficile passato segnato dalla scomparsa prematura del padre.

L'ispirazione per il personaggio gli venne quando un giorno, seduto su una panchina dei Giardini di Kensigton, vicino a Hyde Park di Londra, si mise a giocare con i cinque figli di una coppia, Sylvia e Arthur Davies, che stava facendo una passeggiata. Fu allora che, durante quel pomeriggio d'innocente e genuino divertimento divampò la fantasia dello scrittore, che cominciò a lavorare sulla figura di Peter Pan.

L'uccellino bianco (The Little White Bird, 1902), fu il primo romanzo in cui Peter Pan fece la sua comparsa, all'inizio del XX secolo, quando lo pubblicò. La prima storia interamente dedicata a Peter fu uno spettacolo teatrale, in cui il ragazzo non voleva crescere. Visto l'ottima risposta del pubblico venne seguito dai romanzi Peter Pan nei Giardini di Kensington (1906) e in Peter e Wendy (1911), che ancora oggi rimane il suo racconto più celebre.

Ma allora chi è Peter Pan? È un bambino "vero" o una creatura magica? La risposta è nel libro in cui Barrie fa esordire il suo personaggio. E non è proprio una storia a lieto fine...

L'uccellino bianco

In questa storia si racconta di Re Salomon, un corvo gigante che viveva centro dell'isoletta del giardino londinese di Kensigton, a cui si rivolgevano tutte le donne che desideravano ardentemente avere un figlio. Questo re Salomon, quando accoglieva tali preghiere, inviava nelle case tanti uccellini che, dopo un po' di tempo passato tra le cure delle aspiranti madri, si sarebbero trasformati in bambini in carne ed ossa. Peter Pan era proprio uno di questi uccellini! Dopo appena sette giorni nella nuova casa però Peter approfittò di una finestra lasciata aperta per volare nuovamente all'isolotto di Re Salomon, dove però apprende di non essere più né un uccello, né un bambino a tutti gli effetti. Sconsolato e pentito per il suo gesto, Peter provò anche a tornare dalla madre, ma quando si accostò alla sua finestra vide che la donna lo aveva ormai rimpiazzato con un altro pargolo. Sconsolato, lo spirito metà uomo e metà uccello iniziò così a vivere in mezzo alla natura selvaggia del parco, guardando incuriosito i bambini che giocano suonando il flauto di Pan, da cui poi prenderà il nome.

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