Che Capodanno è senza fuochi d'artificio? Ma chi furono i primi ad inventarli?

Curiosità sul Capodanno

Il Capodanno è alle porte: qualche curiosità sulla notte di San Silvestro.

I Piccoli
Cilento lunedì 28 dicembre 2020
di Gina Chiacchiaro
Che Capodanno è senza fuochi d'artificio?
Che Capodanno è senza fuochi d'artificio? © web

1) Anche nell'antichità si festeggiava Capodanno, ma non il 1° gennaio. La scelta di fare iniziare l'anno nel mese dedicato al dio Giano (gennaio, appunto) si deve alla riforma del calendario voluta da Giulio Cesare nel 46 a.C. Prima di allora, a Roma, Capodanno cadeva il 1° marzo.

2) Che Capodanno è senza fuochi d'artificio? I primi a usarli furono i cinesi, che li hanno inventati intorno all'ottavo secolo dopo Cristo. In Europa arrivano nel XIII secolo e si usano per festeggiare le vittorie militari. Ma prima che si diffondano davvero, bisogna aspettare la metà del Seicento. I primi erano “in bianco e nero”: la colorazione, infatti, si ottiene aggiungendo dei sali alla polvere pirica, come il cloruro di potassio, ma fino alla metà del Settecento nessuno ci aveva pensato!

3) Il primo posto nel mondo dove sorge l'alba è l'isola di Kiribati, in Oceania: i suoi abitanti, quindi, sono i primi a festeggiare Capodanno. Gli ultimi sono invece quelli delle Samoa Americane, dove l'anno nuovo arriva 23 ore dopo!

4) Il beneaugurante bacio di mezzanotte, sotto un rametto di vischio, risale alla mitologia scandinava: le bacche del vischio sono le lacrime versate dalla dea Frigg per la morte del figlio Balder, ucciso da una freccia di vischio. Balder però tornò in vita e per la felicità lei baciò chi passava vicino alla pianta.

5) L'usanza di indossare biancheria intima rossa avrebbe a che fare addirittura con l'antica Cina. Per il folclore orientale, infatti, il rosso è il colore che spaventa Niànmostro divoratore di uomini che a Capodanno esce dalle profondità marine.

 

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