Segreti e curiosità da scompigliarci i capelli!

Che cos'è il vento?

Raffiche di vento a oltre 100 km orari hanno attraversato il nostro paese in questi giorni di inizio inverno. Ma come si forma il vento?

I Piccoli
Cilento martedì 29 dicembre 2020
di Gina Chiacchiaro
Segnale di pericolo per forti raffiche di vento
Segnale di pericolo per forti raffiche di vento © web
Il vento ha molte cause. Tra le più importanti c’è che l’aria che circonda la Terra, benché invisibile, non può lasciare spazi vuoti ed è in continuo movimento. Questo movimento dipende da vari fattori.
 
L’aria fredda è più pesante e tende a cadere verso il basso, avvicinandosi al suolo. L’aria calda, invece, è più leggera e tende quindi a salire verso l’alto. Avvicinandosi al suolo, dunque, l’aria si riscalda, sale verso l’alto e spinge giù l’aria fredda. Quest’ultima scende... in picchiata e va a occupare lo spazio che si è liberato al suolo: così nasce il vento!
 
Il vento può essere misurato in base alle sue tre caratteristiche principali: velocità (in km/h, in m/s oppure in nodi, una misura usata in ambito navale), temperatura e direzione (che parte dai quattro punti cardinali ma può avere fino a 12 posizioni intermedie). Ecco il perché di nomi quali tramontana (da nord), ostro (da sud), levante (da est), ponente (da ovest) e molti altri!
 
Una curiosità: la raffica più forte è stata registrata nel 2010 presso l’Isola di Barrow (Australia): ben 408 km/h! Stava passando di lì il ciclone tropicale Olivia che... andava di fretta!
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