"Piazza grande" è il titolo di una famosa canzone del cantautore Lucio Dalla, che partecipò alla ventiduesima edizione del Festival di Sanremo, nel 1972, piazzandosi all'ottavo posto.

Piazza Grande è la mia casa

Un’ importante testimonianza di vita dei clochard…

I Piccoli
Cilento martedì 16 febbraio 2021
di La Redazione
Lucio Dalla, Piazza Grande: la copertina del disco
Lucio Dalla, Piazza Grande: la copertina del disco © web

"Piazza grande" è il titolo di una famosa canzone del cantautore Lucio Dalla, che partecipò alla ventiduesima edizione del Festival di Sanremo, nel 1972, piazzandosi all'ottavo posto. Gli autori di questo capolavoro della musica leggera italiana sono Gianfranco Baldazzi, Sergio Bardotti, Ron e Lucio Dalla: i primi due hanno scritto il testo, gli altri la musica. 

Il testo parla di un barbone di Bologna che vive in Piazza Grande (Piazza Cavour), il quale fa una specie di confessione ammettendo di aver scelto il tipo di vita che fa, ma dichiara anche di essere come tutti gli altri esseri umani e di sentire anche lui la necessità di essere compreso e magari amato da una donna o da un dio. Ribadisce che non è disposto a sacrificare la propria scelta, che è stata fortemente ponderata. È la canzone più bella dedicata ad una categoria che non viene considerata mai: quella dei senzatetto, dei barboni, dei clochard, insomma di coloro che vivono ai margini dei margini, fuori da tutto, incredibilmente ignorati e, in alcuni casi, maltrattati. Poi, se nella canzone, il senzatetto dichiara di aver scelto la vita randagia, è ben noto che per molti altri la scelta può diventare obbligata a causa di mille motivi.

 

Testo 

Santi che pagano il mio pranzo non ce n'è

Sulle panchine in Piazza Grande,

Ma quando ho fame di mercanti come me qui non ce n'è.

Dormo sull'erba e ho molti amici intorno a me,

Gli innamorati in Piazza Grande,

Dei loro guai dei loro amori tutto so, sbagliati e no.

A modo mio avrei bisogno di carezze anch'io.

A modo mio avrei bisogno di sognare anch'io.

Una famiglia vera e propria non ce l'ho

E la mia casa è Piazza Grande,

A chi mi crede prendo amore e amore do, quanto ne ho.

Con me di donne generose non ce n'è,

Rubo l'amore in Piazza Grande,

E meno male che briganti come me qui non ce n'è.

A modo mio avrei bisogno di carezze anch'io.

Avrei bisogno di pregare Dio.

Ma la mia vita non la cambierò mai mai,

A modo mio quel che sono l'ho voluto io

Lenzuola bianche per coprirci non ne ho

Sotto le stelle in Piazza Grande,

E se la vita non ha sogni io li ho e te li do.

E se non ci sarà più gente come me

Voglio morire in Piazza Grande,

Tra i gatti che non han padrone come me attorno a me

 

Compositori: Sergio Bardotti / Lucio Dalla / Gianfranco Baldazzi / Rosalino Cellamare

 

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