La parola 'carnevale' deriverebbe dal latino carnem levare ("eliminare la carne"), poiché indicava il banchetto che si teneva l'ultimo giorno di Carnevale (Martedì grasso), subito prima del digiuno di Quaresima.

Il Carnevale in Italia che festa è?

È caratterizzato da carri che sfilano e momenti giocosi e fantasiosi.

I Piccoli
Cilento giovedì 18 febbraio 2021
di La Redazione
Girotondo delle maschere
Girotondo delle maschere © web

A Venezia si torna indietro nel tempo

È senza dubbio uno dei più famosi nel mondo, con i suoi colori ed eleganti maschere ricche di ornamenti. È nato come concessione di potenti ai divertimenti popolari. Il Carnevale di Venezia ha una storia quasi millenaria e nei giorni di Carnevale, Venezia torna indietro nel tempo e si ricopre di magia.

Qualche esempio:

La Festa delle Marie, vede dodici giovani ragazze sfilare per la città e ricevere premi in ricordo del rapimento e della liberazione di dodici promesse spose ai tempi del doge Pietro Candiano III (1039).

Nel Volo di Sant'Angelo un acrobata si cala dal campanile di San Marco per raggiungere la piazza.

Con lo Svolo del Leon, si conclude il Carnevale, è un tributo al Leone Alato simbolo della città.

Il Carnevale Ladino si festeggia in Val di Fassa, provincia di Trento

Il giorno d'inizio è quello di Sant’Antonio Abate, il 17 gennaio. Ci sono sfilate di carri allegorici, eventi di ogni tipo e teatro in piazza. Tipici del carnevale in Val di Fassa sono i nastri colorati del Bufon e del Laché e le Facères, tipiche maschere in legno realizzate dagli artigiani della zona. Il Bufòn ha un grande naso da cui pende una bottiglietta o un fiaschetto di vino e il cappello a cono ed è un racconta storie, il Laché apre il corteo mentre i Marascòns agitano i campanacci in bronzo annunciando il loro arrivo.

Il Carnevale di Viareggio è noto soprattutto per i suoi carri allegorici di cartapesta

La loro realizzazione impegnano maestri e artigiani altamente specializzati tutto l'anno. I soggetti ritratti da questi artisti sono spesso personaggi famosi e politici che vengono rivistati in chiave satirica, nel vero stile carnevalesco. Per molti, quello di Viareggio è il Carnevale più importante del mondo!

Quello di Cento è il più antico Carnevale

Vi sono testimonianze che risalgono al XVII secolo. Unisce la cittadina emiliana alla brasiliana Rio de Janeiro, poiché entrambi i "Carnevali" sono gemellati tra di loro. Si celebra la prima domenica di Quaresima e le quattro domeniche che la precedono. Protagonisti assoluti sono i carri allegorici dai quali vengono lanciati peluche e gonfiabili verso la folla è il tradizionale rito del "gettito". L'evento che chiude il Carnevale è il rogo di Tasi, la maschera tradizionale centese.

Il Carnevale di Ivrea e le battaglie delle arance 

Queste battaglie si tengono ogni pomeriggio, durante tutto il corso del periodo, una vera rievocazione della ribellione popolare alla passata tirannia medievale. Nella battaglia, il popolo, rappresentato dagli aranceri a piedi sprovvisti di qualsiasi protezione, combatte a colpi di arance contro le armate del Feudatario, rappresentate da tiratori su carri trainati da cavalli, che indossano protezioni e maschere che ricordano le antiche armature. A fine giornata in tutte le strade di Ivrea c'è un fiume di poltiglia arancione che colora la città e la profuma.

A Offida la caccia al bue

In provincia di Ascoli Piceno, a Offida, si festeggia il Carnevale rievocando la caccia a un bue, ricreato in cartapesta e portato a spalle da un paio di uomini fino al rito dell'uccisione. Il martedì grasso si conclude con la sfilata dei Vlurd: centinaia di uomini e donne mascherati, con lunghi fasci di canne appesi sulle spalle, arrivano in Piazza dove, come impazziti, corrono a cerchio intorno al falò, fino al suo spegnimento. 

Il carnevale di Mamoiada caratterizzato da i Mamuthones e gli Issohadores 

Quando la processione inizia, i Mamuthones si muovono su due file parallele, mentre gli Issohadores restano ai lati. I primi camminano lenti e curvi sotto il peso dei mille campanacci e a intervalli regolari danno un colpo di spalla che li fa suonare. Gli Issohadores più agili, gettano il laccio per tirare a sé dei prigionieri scelti tra la folla. Insieme a questo spettacolo di grande suggestione ci sono i balli, banchetti con vino, dolci e cibo tipico della Barbagia, la vasta regione montuosa che ospita il paesino sardo.

Acireale è definito "il più bel Carnevale di Sicilia"

I carri che sfilano per le vie della città sono lavorati e decorati nei minimi dettagli, mixando le tradizionali maschere locali come I Baruni, l'Abbattazzu, Cola Taddazzu ecc... con personaggi ed eventi tratti dalla cronaca moderna.

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