Ricco di storia e cultura, riveste un ruolo notevole nella storia dell’intero Cilento, per la presenza della zona archeologica e di ben due Musei civici

Roccagloriosa

La zona archeologica è costituita dalla Necropoli e da una cinta muraria. La Necropoli, lungo la sella La Scala, colpisce per la monumentalità delle Tombe del IV sec. a.C., nelle quali sono stati ritrovati numerosi reperti.

I Piccoli
Cilento martedì 08 ottobre 2019
di La Redazione
Roccagloriosa
Roccagloriosa © Unico

Roccagloriosa è un vero e proprio “balcone” sulle valli dei fiumi Mingardo e Bussento, da cui si domina uno spettacolare panorama che va da Palinuro al Golfo di Policastro. Ricco di storia e cultura, riveste un ruolo notevole nella storia dell’intero Cilento, per la presenza della zona archeologica e di ben due Musei civici.

La zona archeologica è costituita dalla Necropoli e da una cinta muraria. La Necropoli, lungo la sella La Scala, colpisce per la monumentalità delle Tombe del IV sec. a.C., nelle quali sono stati ritrovati numerosi reperti, custoditi nell’Antiquarium e nel museo Antonella Fiammenghi.

Il prestigioso Antiquarium ospitato all’interno della sede comunale, custodisce reperti archeologici lucani risalenti al IV e al III sec. a.C., rinvenuti durante diverse campagne di scavo all’interno dell’abitato e della Necropoli, reperti che testimoniano la vita del sito fino ad età tardo imperiale e medievale.

Il Museo intitolato ad Antonella Fiammenghi, invece, custodisce interessantissimi corredi funerari, manufatti in oro, argento e bronzo e gioielli in oro di straordinario valore e manifattura, come la collana con pendenti ed il bracciale intrecciato con serpenti.

Lascia il tuo commento
commenti