Il cavallino rampante è il simbolo della Ferrari, è un cavallino nero su sfondo giallo. Le lettere SF stanno per Scuderia Ferrari. Il cavallo era il simbolo del conte Francesco Baracca, “Asso” dell’Aeronautica Militare Italiana

Curiosità sulla Ferrari

La Nasa, l'agenzia spaziale degli Stati Uniti, ha collaborato in più occasioni con Maranello per la ricerca su materiali applicabili alle astronavi.

I Piccoli
Cilento venerdì 11 ottobre 2019
di La Redazione
Ferrari
Ferrari © web

La prima Ferrari uscì dal portone di Maranello nel 1947 la 125 s. Il fondatore, Enzo Ferrari, fu per 5 anni pilota per l'Alfa Romeo.

Il cavallino rampante è il simbolo della Ferrari, è un cavallino nero su sfondo giallo. Le lettere SF stanno per Scuderia Ferrari. Il cavallo era il simbolo del conte Francesco Baracca, “Asso” dell’Aeronautica Militare Italiana durante la Prima Guerra Mondiale, che lo dipinse sulle fiancate dei suoi aerei perché la sua squadra, il “Battaglione Aviatori”, era costituita da un reggimento di cavalleria. Baracca morì molto giovane, abbattuto dopo 34 vittorie e numerose medaglie al valore. Il 17 giugno 1923 il giovane pilota Enzo Ferrari, incontrò la contessa Paolina, madre di Baracca, che gli suggerì di utilizzare il logo del “cavallino rampante” sulle sue auto perché gli avrebbe portato fortuna. Ferrari accettò il consiglio aggiungendo lo sfondo giallo, il colore di Modena, dove era nato.

Per aiutare le vittime dello tsunami del 2004 la Ferrari regala al Vaticano il modello Enzo. da vendere in un'apposita asta dove viene comprata da un anonimo per 950 mila euro. Dieci anni dopo lo stesso modello viene venduto a 5.5 milioni di euro.

Il cantante Jason Kay dei Jamirquai ha dedicato un album intero alla Ferrari: travelling without moving (tradotto in italiano: viaggiare senza muoversi). La sua collezione di Ferrari comprendono modelli di pregio, come la Enzo., la F40, la F50, una Mondial.

Negli anni Cinquanta il presidente argentino generale Juan Domingo Peròn compra una Ferrari 212, ma la dipinge di bianco e blu, i colori della bandiera argentina.

Il tiratore toscano Niccolò Campriano tra il 2012 e il 2016 vince tre medaglie d'oro alle Olimpiadi. Per allenarsi il campione, laureato in ingegneria trascorre il suo tempo all'interno del reparto ricerca e sviluppo della Ferrari per perfezionare la precisione della sua arma.

La Nasa, l'agenzia spaziale degli Stati Uniti, ha collaborato in più occasioni con Maranello per la ricerca su materiali applicabili alle astronavi. Ferrari è stato chiamato il progetto dei propulsori che entro 20 anni dovrebbero portare il primo uomo su Marte.

Anche Asterix e Obelix tifano Ferrari: in un film francese si iscrivono a una gara di bighe e schierano Michael Schumacher sul cocchio e Jean Todt come responsabile della squadra.

Negli anni Settanta fa la sua comparsa il modello Tyrrel, un'auto a sei ruote. Il progettista della Ferrari Mauro Forghieri spiega: "Fu solo un esperimento: all'epoca c'erano delle problematiche molto grosse sulla questione della resistenza delle macchine, perché si utilizzavano le stesse gomme sia sul secco che sul bagnato. Ebbi l'idea, anziché avere delle ruote davanti e delle ruote grosse dietro, di montare due ruote davanti. Facemmo poi delle prove, sul bagnato la macchina andava molto bene, sul secco c'erano dei problemi perché le gomme e la struttura dovevano essere costruite in maniera particolare, ma si poteva fare... Però ci fu qualcuno che ci convinse che non ne valeva la pena".

La Ferrari è stata la prima scuderia di Formula 1 a introdurre la figura del cuoco nel box dei Gran Premi, nella persona di Luigi Montanini, detto Pasticcino, a cui tocca sfamare tutti i meccanici, compresi quella della concorrenza.

Nel 2007 alcuni ingegneri della Ferrari amanti della musica rock formano una band aziendale, la Red House Blues Band. Pubblica 3 album e in una delle canzoni la batteria viene suonata da Nick Mason, batterista dei Pink Floyd.

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