Chi è certo di non fare questi errori così comuni?

17 “orrori” grammaticali più frequenti che si leggono sui social

Da "daccordo" ai puntini di sospensione che non sono mille ma solo tre...

I Piccoli
Cilento lunedì 16 marzo 2020
di Gina Chiacchiaro
Epitaffio per la nostra cara ed amata Lingua
Epitaffio per la nostra cara ed amata Lingua © web

Con la speranza che l'uso corretto della grammatica si diffonda il più possibile, almeno per le regole più semplici, vi elenchiamo qui di seguito i 17 errori più frequenti che si trovano sui social network.

Ne voglio un po' si scrive con l'apostrofo, pò non significa nulla e il fiume si scrive Po. Po' è l'abbreviazione della parola "poco", l’apostrofo in questo caso è una troncatura.

Si scrive sono d’accordo, e non sono daccordo.

"Qual è" non si apostrofa, rappresenta un troncamento e non un'elisione.

Dopo ogni segno di punteggiatura si inserisce lo spazio. Dopo il punto va la lettera maiuscola.

I puntini di sospensione sono TRE...

"Su qui e su qua l'accento non va, su lì e su là l'accento ci va."

Su "va" l'accento non va mai.

"Sta" (si sta bene) e "fa" (mi fa male) non vogliono l'accento.

"Sì" come particella affermativa si accenta sempre.

"Affianco" è la prima persona singolare del presente indicativo del verbo affiancare. Per esprimere qualcosa che è al lato di qualcosa, si scrive "a fianco".

“Apposto” è la forma del participio passato del verbo apporre (es.: “Ho apposto la mia firma per la petizione”). Se vogliamo intendere "tutto in ordine", dobbiamo scrivere tutto a posto staccato.

Se invece dobbiamo dire “L’ho fatto apposta” ricordatevi che non si scrive “a posta”.

"Accelerare" si scrive con una sola elle.

"Uscire" è un verbo intransitivo per cui non regge il complemento oggetto. In parole semplici, non puoi “uscire le cose dalla borsa”, ma puoi uscire da un ingorgo o uscire con Lucia.

Usare la K al posto della Ch non fa figo, fa “sciatto”.

Si scrive “A parte tutto” e non “Apparte tutto”

“Non C’È la posso fare” è sbagliatissimo! Si scrive “non CE la posso fare”.

Una frase ben scritta, in italiano corretto, è più bella, più comprensibile e darà un'immagine di te migliore.

Infine, ricordate che:

Una virgola salva la vita! “Vado a mangiare nonna” è diverso da “Vado a mangiare, nonna”

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