Com'è fatto il sapone?

​Proteggiamoci dal Coronavirus

"Quando ti lavi le mani insisti un bel po’ con il sapone e poi.... rompi le molecole dell’acqua."

I Piccoli
Cilento giovedì 30 aprile 2020
di Gina Chiacchiaro
Mani insaponate
Mani insaponate © web

Il sapone è fatto di molecole, che contengono al loro interno particelle chimiche che si chiamano teste e code idrofobe.

Idrofobe vuol dire che non amano l’acqua (idro sta per Acqua; e fobe, fobia, sta per paura, repulsione). Queste particelle idrofobe preferiscono attaccarsi a sostanze grasse.

Quando ci insaponiamo le mani, le particelle idrofobe del sapone si attaccano allo sporco che trovano sulla pelle, virus e batteri, cioè alle sostanze grasse.

Però prima o poi le mani ce le sciacquiamo giusto? Proprio in quel momento le code idrofobe portano via con loro anche sporco, virus e batteri.

Quando ti lavi le mani, quindi, insisti un bel po’ con il sapone e poi.... rompi le molecole dell’acqua: sciacqua via tutto e i virus si allontaneranno insieme al sapone.

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