Molti avvistamenti sembrano esprimere un intimo desiderio e necessità di non essere solo nell'universo.

Gli Ufo

Guardando il cielo, spesso ci sembra di vedere un ufo, e invece siamo davanti a qualche fenomeno celeste che per noi è stranissimo ma che in realtà è abbastanza comune.

I Piccoli
Cilento martedì 21 luglio 2020
di Gina Chiacchiaro
Astronave extraterrestre
Astronave extraterrestre © web

L’ufologia inizia il 24 giugno 1947. Quel giorno il pilota Kenneth Arnold stava volando sul monte Rainer (Usa) con il suo jet. A un certo punto vide in cielo nove oggetti d’argento, che poi descrisse come dischi volanti, che oggi tutti chiamano "ufo”, oggetto volante non identificato.

Fino ad oggi sono stati avvistati: dischi volanti, aerei fantasmi luminosissimi, razzi fantasma che non lasciano tracce sul terreno. Molti avvistamenti sono sicuramente fatti in buona fede, con la propria immaginazione e sembrano esprimere un intimo desiderio e necessità di non essere solo nell'universo.

Sono bassi, hanno dita lunghe, testa grande e mento appuntito, con occhi neri, niente naso e grigi. È la descrizione che ne fanno molti di quelli che li hanno incontrati. Sono simili a noi, anche se un po’ deformi. Ma secondo alcuni studiosi è impossibile che nell’universo esista un altro essere simile all’uomo, a parte le scimmie che ci somigliano solo perché abbiamo antenati comuni. Perché ciascun essere vivente è il punto di arrivo di una lunga strada di eventi, praticamente irriproducibile.

Hanno la pelle verde perché Edgar Rice Burroughs, uno scrittore americano, nel racconto “A Princess of Mars” (Una principessa di Marte) del 1912, descrisse i marziani dalla pelle colorata, tra cui alcuni verdi. Successivamente, i disegnatori dei manifesti di film sugli ufo, sceglievano quasi sempre il verde per colorarli. Forse perché è il colore più lontano da quello della pelle umana.

Nel 1947, un pallone spia dell’aeronautica militare americana cadde nei pressi di Roswell, nello stato del New Mexico. I giornali locali annunciarono la caduta di un disco volante. Anni dopo alcuni appassionati raccontarono che in quell’astronave era stato trovato un equipaggio di extraterrestri. Alcuni riuscirono a vendere alla televisione un filmato che mostrava l’autopsia realizzata nel 1947 su un corpo alieno.

Guardando il cielo, spesso ci sembra di vedere un ufo, e invece siamo davanti a qualche fenomeno celeste che per noi è stranissimo ma che in realtà è abbastanza comune. Possono essere fulmini globulari, cioè sfere luminose di gas atmosferici che si formano, in particolari condizioni, per la presenza di campi elettrici in quota. Nubi di forma strana o molto luminose. Riflessioni di luce su cristalli di ghiaccio in quota che possono far scambiare un pianeta al tramonto per un ufo in volo.

Gina Chiacchiaro

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