In caso di contagio a scuola, per l'intera classe o i soggetti posti in isolamento preventivo, insegnanti compresi, le lezioni continueranno a distanza.

Covid19: in caso di contagio a scuola...che si fa?

Con la riapertura delle scuole è stato nominato un referente scolastico per le emergenze Covid e una stanza per l'isolamento temporaneo nel caso di contagio a scuola.

I Piccoli
Cilento sabato 10 ottobre 2020
di Gina Chiacchiaro
Sintomi di Covid19
Sintomi di Covid19 © web

È un documento “Indicazioni per la gestione di casi e focolai di Sars-CoV2” del Ministero della Salute e serve a individuare le persone che sono state a stretto contatto con il caso positivo.

Con la riapertura le scuole è stato nominato un referente scolastico per le emergenze Covid e una stanza per l'isolamento temporaneo del caso di contagio a scuola.

Se un alunno si sente male a scuola si avverte il referente che proverà la temperatura e lo porterà nella stanza di isolamento dove rimarrà in compagnia di un operatore, con la mascherina e a distanza, finché non arrivano i genitori.

Se invece un alunno si sente male a casa, i genitori avvertono l'istituto scolastico dell'assenza per motivi di salute e misurano la temperatura al figlio. Se questa è superiore a 37.5 °C o se ha altri sintomi riconducibili al Covid-19 i genitori avvisano il medico di base che valuterà la salute del paziente e deciderà se richiedere un tampone all'Ats (agenzia di tutela della salute) cittadina.

Lo studente risulta positivo al tampone COvid-19, il Dipartimento di Prevenzione cittadino (Ddp) e la direzione scolastica individuano le persone che hanno avuto contatti con lui/lei fino a 48 ore prima della comparsa dei primi sintomi. Se questi soggetti vengono valutati come contatti stretti, rimangono a casa in isolamento fiduciario per 14 giorni dall'ultimo contatto con il positivo. Al termine dei 14 giorni, possono tornare a scuola. Le persone che non verranno ritenute contatti stretti continueranno a frequentare la scuola. L'alunno risultato positivo, dopo completa scomparsa dei sintomi e alla fine dei 14 giorni di quarantena, dovrà sottoporsi a due tamponi, a distanza di 24 ore. Se risulteranno entrambi negativi potrà tornare a scuola. I fratelli o le sorelle di un caso risultato positivo sono posti in quarantena per 14 giorni e non frequentano la scuola fino a tampone negativo. I contatti dei fratelli o delle sorelle di un caso positivo, non sono posti in quarantena.

In caso di contagio a scuola, per l'intera classe o i soggetti posti in isolamento preventivo, insegnanti compresi, le lezioni continueranno a distanza.

Gina Chiacchiaro



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