Il Lungomare di Paestum cammina nelle due direzioni: verso le due foci dei fiumi che definiscono i confini del comune il Sele, a Nord, con Eboli; e il Solofrone e Sud, con Agropoli

Paestum 2022, sarà tutto un altro "mare"

L'assalto dei bagnanti e la contemporanea realizzazione dell'opera ha richiesto la messa in campo di un'attività di sorveglianza supplementare da parte dei vigili urbani

Attualità
Cilento sabato 18 giugno 2022
di Bartolo Scandizzo
Paestum 2022, sarà tutto un altro
Paestum 2022, sarà tutto un altro "mare" © Unico Settimanale

Il Lungomare di Paestum cammina nelle due direzioni: verso le due foci dei fiumi che definiscono i confini del comune il Sele, a Nord, con Eboli; e il Solofrone e Sud, con Agropoli.
Il lungo e largo serpentone bianco formato da una striscia bianca, pavimentata e pedonale; e l'altra dalla stradina di servizio in terra battuta, che consente rifornimenti e accesso ai lidi per persone fragili, avanza andando incontro al suo divenire; incede per arrivare in tempo all'appuntamento con i turisti da spiaggia che arriveranno numerosi già nella seconda parte di giugno. 
Addirittura, si è presentato "svestito' a quelli che, colti dalle alte temperature di inizio giugno, non hanno atteso oltre il momento di prendere la prima tintarella e di bagnarsi nelle acque che bagnano Paestum ...
Infatti, nonostante il "lavori" in corso, si sono riversati sulle spiagge, libere o in concessione, per dare il via alla stagione balneare.
L'assalto dei bagnanti e la contemporanea realizzazione dell'opera ha richiesto la messa in campo di un'attività di sorveglianza supplementare da parte dei vigili urbani che presidiano con discrezione e attenzione ogni accesso all'area interessata ai lavori per evitare di accrescere i disagi per i turisti che vengono indirizzati verso le aree di parcheggio – anch'esse implementate – situate a monte della fascia pinetata.
In sostanza, l'intervento programmato dall'amministrazione guidata da Franco Alfieri teso a "trasfigurare" il modo di vivere la vacanza balneare a Paestum, si avvia ad assumere una fisionomia completamente diversa.
Infatti, non si vedranno più donne e bambini diretti sulla spiaggia costretti a fare lo slalom tra le auto; sarà risparmiata agli automobilisti la ricerca disperata di un posto all'ombra sotto pensiline situate a destra e sinistra della "carreggiata" impilate in doppia e tripla fila; sarà evitato il parcheggio sulla duna con il rischio di impantanarsi nella sabbia ...
In cambio c'è la possibilità di lasciare l'auto nei parcheggi creati a monte della via Poseidonia e raggiungere la spiaggia attraversando la pineta all'ombra oppure utilizzando le Apecar di servizio.
Nel prossimo futuro, ma potremmo dire già oggi, l'anacronistico modo di "andare" a mare in una parte importante del Comune di Capaccio Paestum si è modificato in modo sostanziale. Ed anche i gestori delle concessioni di tratti importanti dell'arenile potranno guardare con serenità il futuro delle loro attività investendo risorse al fine di adeguare i lidi alla nuova era che già, nei fatti, ha avuto inizio nell'estate del 2021 e si sta consolidando in quella che abbiamo davanti nel prossimo futuro.

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