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Gioco di carte: ecco “SPUTACCHIO”

"Rapidità e un pizzico di fortuna: non serve altro per vincere a Sputacchio."

I Piccoli
Cilento martedì 05 maggio 2020
di Gina Chiacchiaro
Padre e figlio giocano a sputacchio
Padre e figlio giocano a sputacchio © web

Ora che siamo tutti chiusi in casa abbiamo a nostra disposizione davvero tanto tempo e, spesso, non sappiamo come impiegarlo.

Perché non imparare a giocare a carte?

Oggi vi insegniamo a giocare a “Sputacchio”.

Ha un nome strano ma non prevede nessun insano contatto di saliva: solo tanto divertimento!

Rapidità e un pizzico di fortuna: non serve altro per vincere a Sputacchio. È un gioco di carte che, una volta capiti tutti i semplici meccanismi, può riempire interi pomeriggi!

Giocare è semplice, bastano due mazzi di carte da gioco e un avversario (un genitore, vostro fratello, vostra sorella o, quando l'emergenza sarà finita, un amico o un’amica). Poi occorre disporre sul tavolo otto carte per giocatore. La prima girata, le altre coperte.

A questo punto bisogna rifare il giro finché tutti i mazzetti non avranno una carta coperta sulla propria sommità, ricordandosi di voltare solo la prima carta della tornata.

Quando tutte le carte saranno posizionate, entrambi i giocatori posizioneranno in mezzo al tavolo ciò che resta dei due mazzi, scoprendo la prima carta di ciascun mazzo.

A questo punto inizia il gioco: i due sfidanti devono coprire velocemente le carte in mezzo al tavolo (si parte dalla più alta) con i numeri - o le figure - immediatamente successivi (es: se in mezzo al tavolo c'è una Donna, la si dovrà coprire con un Jack, poi un dieci, poi un nove e così via...). Ogni volta che una carta viene prelevata dalla propria postazione per metterla in cima al mazzo al centro del tavolo, il giocatore dovrà ricordarsi di scoprire la carta rimasta in cima al mazzetto utilizzato.

Vince chi rimane per primo senza carte.

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