Platea stracolma per la cerimonia finale che ha incoronato i vincitori.
La Cerimonia di Premiazione della Terza Edizione del Premio Artistico – Letterario “L’Identità del Cilento” si è conclusa con uno straordinario successo di pubblico presso l’Auditorium Consiliare del Comune di Celle di Bulgheria, registrando la partecipazione di una folla numerosa di cittadini, studenti e appassionati della cultura locale.

L’iniziativa riservata ai giovani del Cilento, che ha ricevuto il prestigioso Patrocinio Morale del Consiglio Regionale della Regione Campania, della Provincia di Salerno, del Ministero dell’Istruzione e del Merito, dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania (Ufficio X Salerno) e del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, è stata organizzata dall’Associazione storico-culturale “Progetto Centola” e dal “Gruppo Mingardo-Lambro – Cultura”.
La serata si è svolta sotto la guida attenta di Ezio Martuscelli, Presidente del Premio, e di Luciana Gravina, Presidente di Giuria, che hanno saputo valorizzare al meglio l’entusiasmo dei tantissimi giovani presenti. Davanti a una platea gremita, i membri del Comitato Scientifico Organizzatore, composto da Maria Luisa Amendola, Angelo Carelli, Pasquale Carelli, Antonella Casaburi, Domenica Iannelli, Rita Gravina, Luigi Leuzzi, Pasquale Martucci, Angela Natale e Paolino Vitolo, hanno gestito i vari momenti della serata consegnando personalmente le pergamene alle opere premiate e le targhe celebrative alle scuole partecipanti.

Hanno preso parte alla Cerimonia di premiazione il dott. Gino Marotta, Sindaco di Celle di Bulgheria, la dott.ssa Filomena Zamboli, Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania – Ufficio Scolastico X, il dott. Carmelo Stanziola, Vice Presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, la dott.ssa Maria De Biase, Dirigente dell’Istituto Omnicomprensivo di Torre Orsaia.

L’altissima affluenza di pubblico ha confermato che l’identità cilentana non è affatto un concetto statico o museale, ma un processo storico-culturale vivo, dinamico e in continua evoluzione, capace di unire l’intero territorio. I giovani del Cilento, del Vallo di Diano e degli Alburni, sia residenti che di origine cilentana, hanno risposto in massa all’invito a indagare il proprio legame con l’ambiente e con la comunità, esprimendosi attraverso la prosa, la poesia, le opere pittoriche, le fotografie e gli audiovisivi, e dimostrando quanto sia profonda e sentita la riscoperta delle proprie radici culturali.
La Cerimonia di premiazione della Terza Edizione del Premio L’Identità del Cilento ha ottenuto una straordinaria risposta da parte del del territorio. l’Auditorium così gremito di giovani, famiglie e scuole rappresenta la prova tangibile di come il Premio sia riuscito nel suo intento più profondo: toccare le corde giuste delle nuove generazioni, stimolandole a riscoprire e a rivendicare con orgoglio le proprie radici culturali. La scrittrice e docente ha sottolineato come le opere presentate dai ragazzi, dai testi poetici fino ai moderni linguaggi audiovisivi, abbiano dimostrato una maturità e una capacità critica sorprendenti nell’indagare il concetto di identità e il legame viscerale con il Cilento. L’identità cilentana non è un’eredità immobile da custodire in un museo, ma un processo vivo e dinamico di cui questi giovani si fanno portavoce. Che scelgano di restare nella propria terra o che si trasferiscano altrove, i giovani cilentani si sono dimostrati meritevoli custodi dell’anima del Cilento, menti critiche e brillanti capaci di rivendicare il proprio ruolo nella società.

ANTONELLA CASABURI





1 commento
Molto bene e tantissimi complimenti alla Presidenza del Premio e alla Dirigenza della Scuola, oltre che alla giornalista che con puntuale solerzia e sensibilità dà visibilità a questa lodevole iniziativa…