Sfoglia: cilento

Un ritorno, ma senza nostalgia. Monica Acito torna a Felitto con “La carità carnale” e porta con sé una scrittura che non consola, ma espone: il corpo, la famiglia, la vergogna, il bisogno di fuggire. Non un racconto autobiografico, ma un romanzo di invenzione che nasce da una materia viva, riconoscibile, trasformata in letteratura.

Il primo pensiero va ai più giovani.
«Un ragazzo di 17-18 anni deve essere invogliato a fare una gara.»
In un’età in cui si costruiscono passioni e abitudini, abbattere le barriere economiche significa offrire una possibilità concreta di avvicinarsi allo sport.
«Farli correre gratis può sembrare una sciocchezza… ma è un segnale.»
Un segnale forte, che parla di fiducia nel futuro.