Marco Cavallaro chiude al settimo posto ai Campionati Italiani Under 20 di Bressanone, Giuseppe Perna è decimo. Un risultato che conferma la crescita del settore prove multiple della società cilentana.
Si chiude con un risultato di grande prestigio il weekend dei Campionati Italiani Under 20 di prove multiple, disputati a Bressanone. L’Atletica Agropoli porta infatti due atleti nella Top 10 nazionale del decathlon, confermandosi tra le realtà più interessanti del panorama italiano delle prove multiple.
Protagonista assoluto è stato Marco Cavallaro, che ha conquistato un brillante settimo posto con il punteggio complessivo di 6.424 punti. Una prestazione di alto livello, impreziosita dal miglior risultato assoluto nel salto con l’asta, disciplina nella quale si è imposto con la misura di 4,40 metri. Un risultato che gli consente anche di qualificarsi ai Campionati Italiani Individuali Under 20 e di entrare nella Top 10 italiana stagionale della specialità.

Ottima anche la prova di Giuseppe Perna, che ha concluso la manifestazione in decima posizione con 5.989 punti, sfiorando di appena undici punti il prestigioso traguardo dei 6.000 punti nel decathlon. Tra le sue migliori prestazioni spicca il quinto posto nel getto del peso, ottenuto in una competizione che ha visto al via alcuni dei migliori specialisti italiani della categoria.
A commentare il risultato è stato l’allenatore Agostino Scebi, soddisfatto per il comportamento dei suoi atleti:
«Sono stati due giorni davvero belli e intensi. Torniamo a casa con due ottimi risultati, un importante bagaglio di esperienza e la sensazione di potercela giocare con i migliori. Oltre ai risultati, è da apprezzare la tenacia con cui gli atleti hanno affrontato i rispettivi decathlon. Un esempio su tutti: Marco, dopo un infortunio durante il salto con l’asta che avrebbe potuto compromettere l’intera manifestazione, ha stretto i denti e concluso la prova in modo straordinario. Un piccolo rammarico per Giuseppe, che ha sfiorato i 6.000 punti, ma poco importa: torniamo a casa con una consapevolezza diversa, soprattutto nella gestione dei piccoli dettagli che possono fare la differenza in una disciplina lunga e impegnativa come il decathlon».

Il risultato ottenuto da Marco Cavallaro e Giuseppe Perna non rappresenta un episodio isolato, ma si inserisce in una tradizione sportiva che negli ultimi anni ha visto Agropoli affermarsi come uno dei principali punti di riferimento del Mezzogiorno per l’organizzazione di eventi e la crescita dei giovani talenti. Dall’atletica al basket, dalla vela al nuoto, passando per il calcio, la pallavolo e gli sport individuali, la città ha costruito nel tempo un sistema sportivo capace di coniugare impiantistica, associazionismo e partecipazione. Non a caso Agropoli è stata insignita del titolo di Comune Europeo dello Sport 2027, riconoscimento che premia una realtà nella quale lo sport rappresenta non soltanto competizione, ma anche formazione, inclusione sociale e promozione del territorio.

I risultati dell’Atletica Agropoli confermano come dietro ogni medaglia e ogni piazzamento nazionale vi sia un lavoro quotidiano che coinvolge società sportive, tecnici, famiglie e istituzioni. È anche grazie a queste esperienze che Agropoli continua a meritare l’appellativo di Città dello Sport, costruito nel tempo attraverso eventi nazionali, impianti dedicati e una diffusa cultura della pratica sportiva.
Il bilancio finale è dunque estremamente positivo per l’Atletica Agropoli, che vede premiato il lavoro svolto negli ultimi anni nel settore delle prove multiple e guarda con fiducia ai prossimi appuntamenti nazionali.




