Solo tre edizioni, ma concentrate sui maggiori interessi del posto.

L'anno 1996 dell'Informatore- Qui Roccadaspide Notizie.

La chiesetta di antica edificazione, subì continue vessazioni che modificarono la sua antica immagine architettonica, dunque grazie al supporto dell'attuale vicesindaco Auricchio, si ottenne un finanziamento dalla Provincia.

Archivio storico
Cilento martedì 10 agosto 2021
di Fabiola Scorziello
L'informatore 1996.
L'informatore 1996. © Unico

Con il primo numero del 1996 del 4 Marzo, l'Informatore ripartiva per un percorso già collaudato e quindi teoricamente più facile da percorrere.

Nel primo numero del 1996 si trovavano due novità: una il bilancio consuntivo dell'informatore del 1995 e un prospetto informativo delle tre banche del territorio sulle condizioni che riserrvano ai clienti. Si riportava il bilancio economico del 1995, e L'Informatore contava di un bilancio di 4.000.000 lire, non pochi per ilprimo anno dove non era del tutto consolidato, ma questo faceva intuire come la gente del posto stesse apprezzando questo notiziario. 

Le notizie più interessanti anche ad oggi a livello di storicità del primo numero sono vari, ma quelli più importanti sicuramente " Ospedale Civile della ValCalore. Dopo trent'anni di bugie è giunta l'ora della verità." , l'intera pagina verrà riportata di seguito in galleria; "Ottati: costruita una centrale idroelettrica che può dare energia a quattro paesi per tuto l'anno." , l'idea della realizzazione fu di Maria Antonietta Marino che da una legge del 1985, n.308 le uscì quest'idea e la realizzò. (Legge che liberalizzava la produzione di energia elettrica purchè non fosse superata la potenza di 300 kw. Questa energia prodotta doveva essere utilizzata per uso proprio o doveva essere ceduta completamente all'ENEL che era obbligata ad acquistarla.) 

Lavori di ricostruzione della chiesa di S.Michele Arcangelo in località Fonte di Roccadaspide; i lavori si completarono il 20 Dicembre del 1995.La chiesetta di antica edificazione, ha putroppo subito continue vessazioni che modificarono la sua antica immagine architettonica, dunque grazie al supporto dell'attuale vicesindaco Auricchio, si ottenne un finanziamento dalla Provincia per il restauro.

La seconda edizione uscì a giugno. Nella prima pagina si riportava come sempre la rubrica "Istruzioni per l'uso" e si dava già conto di cosa si sarebbe parlato in quest'edizione: dare conto dell'attività amministrativa(maggioranza e opposizione), di dare spazio alle associazioni presenti sul territorio e di veicolare il maggior numero di esperienze presenti nella realtà di Roccadaspide.

La seconda edizione ancor più della prima era ricca di notizie e interviste interessanti, che verranno riportate tutte di seguito in galleria; "Una navetta per Roccadaspide" che collegasse la città di Capaccio con la nostra per facilitare lo spostamento dei cittadini, il bilancio di previsione del comune del 1996 dove il totale generale delle spese ammontava a 27.847.289.728 lire; l'informativa sul piano Regolatore Generale del comune di Roccadaspide, dove si decideva come investire i fondi per ogni zona del paese; in ultimo, ma non meno importante il rinnovo del consiglio di amministrazione della cantina ValCalore.

Nell'ultima edizione del 1996,molte le interviste ad imprenditori del posto, che ancora oggi portano avanti le loro attività.

Quest'edizione esce ad Ottobre, e come si scrive era un periodo preelettorale,tutto era già concentrato già su di esse per la prossima primavera.

Per la lettura delle intere edizione del 1996 si rimanda al seguente link: https://www.unicosettimanale.it/archivio/2/unico--linformatore-1996

Buona lettura!

 

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