Capaccio Paestum

Si riparte dagli alberi e dalle nuove generazioni

Sembrerebbe un cumulo di frasi fatte e luoghi comuni, ma educare le nuove generazioni ad una coscienza ambientale consapevole è il miglior investimento che si possa fare, in un'epoca di incuria e dannosa pigrizia generale.

Attualità
Cilento venerdì 07 dicembre 2018
di Monica Acito
Si riparte dagli alberi e dalle nuove generazioni a Capaccio Paestum
Si riparte dagli alberi e dalle nuove generazioni a Capaccio Paestum © n.c.

Piantare gli alberi, prendersi cura dei semi e del proprio futuro, con pazienza, piccoli passi e un pizzico d'amore infantile e puro. Riservare al proprio futuro la stessa cura che si riserva alle cose sacre e preziose. Sembrerebbe un cumulo di frasi fatte e luoghi comuni, ma educare le nuove generazioni ad una coscienza ambientale consapevole è il miglior investimento che si possa fare, in un'epoca di incuria e dannosa pigrizia generale. Ed è così che i bambini della Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo Capaccio Paestum, del plesso scolastico in località Laura, hanno piantato il 21 novembre, in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi, otto piante di melograno nel cortile della struttura. Insieme alla dirigente scolastica, Enrica Paolino, all’assessore alla Pubblica Istruzione, Franco Sica, e agli operai della Paistom, che hanno provveduto anche a ripulire l’area, i bambini hanno messo a dimora le otto piantine di melograno. L’Ente, inoltre, ha provveduto ripulire, grazie al contributo degli operai della Paistom, degli operai della Comunità Montana Calore Salernitano e dei volontari dell’associazione Geo Trek Paestum, l’area di via Monticello a Capaccio capoluogo, dove sorge l’ulivone secolare, che diventerà presto un Parco Verde Didattico dedicato ai bambini e alla cultura del buon cibo. Inizia, infatti, con questo preciso obiettivo il processo di valorizzazione dell’ulivo secolare di Capaccio Capoluogo, meglio noto appunto come l’ulivone, recentemente inserito nell’elenco degli alberi monumentali della Regione Campania. Piantumazione di nuovi alberi d’ulivo, giochi didattici sulla buona alimentazione, realizzazione di un’area attrezzata per i grandi e piccoli, rappresentano in sintesi le azioni di un progetto che mira «a valorizzare un territorio d’eccellenza, a promuovere la cultura del buon cibo, a mettere in rete beni culturali, gastronomia, educazione e promozione». Tra le azioni di valorizzazione in itinere ci sono anche il “Premio Kids Oil” e il progetto “Ulivone Kids Story”. Ogni anno, i piccoli di età compresa tra i 5 e i 12 anni, che hanno partecipato all’escursioni tramite le scuole, saranno guidati alla scoperta del magico mondo dell’olio e potranno partecipare al premio annuale dedicato all’olio extravergine di qualità, attraverso un gioco del gusto. Inoltre, ogni scuola che parteciperà al progetto potrà adottare una pianta di ulivo e tramite una targhetta dedicata denominare la pianta con il nome dell’Istituto. Nell’ambito di tal progettualità, infine, verranno distribuite a tutti i ristoranti del territorio tovagliette per bambini da colorare con pastelli (sagoma dell’Ulivone) e con alcuni giochi didattici sulla buona alimentazione per promuovere il punto di interesse e per educare i piccoli nel momento più importante della giornata, ossia quello della nutrizione. Perché nutrirsi diventi un gioco, e non un atto meccanico e senza spessore. Perché sia gioco, ma anche arte. L'arte di iniziare ad amarsi fin dall'infanzia.

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