Una sciarpa che avrà varie sfumature di rosa proprio a indicare la diversa personalità di ciascuna donna, dovrà essere di 20 cm circa

“Le Case di Igea” realizzano una sciarpa rosa contro il tumore al seno

A fondare il sodalizio che porta il nome di Igea, figlia di Asclepio e di Epione, Dea della buona salute e dell’igiene è stata Maria Teresa Valentina Renzo, calabrese di 38 anni che due anni fa si è ammalata di cancro al seno.

Attualità
Cilento martedì 05 febbraio 2019
di Antonella Citro
“Le Case di Igea” realizzano una sciarpa rosa contro il tumore al seno
“Le Case di Igea” realizzano una sciarpa rosa contro il tumore al seno © Unico

Una lunga sciarpa come rappresentazione dell’empatia nella lotta al tumore al seno è l’iniziativa lanciata da AMDOS Campania in vista dell’8 marzo quando sarà celebrata la Giornata Internazionale della donna. Una sciarpa che avrà varie sfumature di rosa proprio a indicare la diversa personalità di ciascuna donna, dovrà essere di 20 cm circa e ogni pezzetto realizzato povrà essere consegnato all’associazione di riferimento fino al 1 marzo. “Aiutaci a costruire la speranza” è lo slogan dell’ultima campagna di sensibilizzazione alla quale ha deciso di aderire anche la neonata associazione Le Case di Igea che ha sede nel Vallo di Diano. A fondare il sodalizio che porta il nome di Igea, figlia di Asclepio e di Epione, Dea della buona salute e dell’igiene è stata Maria Teresa Valentina Renzo, calabrese di 38 anni che due anni fa si è ammalata di cancro al seno e ha affrontato con coraggio e a testa alta ogni difficoltà fino ad oggi quando ha deciso di impiegare le sue energie a favore della prevenzione. Maria Teresa con forza ed umanità ha riunito nel direttivo medici e psicologi, ma presto si avvarrà di una vera equipe di professionisti che vogliono garantire aiuto morale, materiale, informazioni e prevenzione, sostegno psicologico, domiciliare ed economico alle donne ammalate di cancro al seno e alle loro rispettive famiglie. Si tratta di un’iniziativa unica nel Vallo di Diano dove soprattutto negli ultimi anni si è verificata un’alta incidenza di casi di tumore al seno. <<Necessario è insegnare alle donne, soprattutto alle più giovani, ad autopalpalsri e a riconoscere il proprio corpo per capire subito i cambiamenti, una tecnica semplice, quotidiana, la più economica ma efficace che può salvarci la vita>>, afferma la presidente Renzo. Le Case di Igea sostiene l’importanza di sottoporsi ad esami diagnostici come l’ecografia al seno e la mammografia dopo i 40 anni. Ascolto, solidarietà, condivisione della malattia sono gli obiettivi dell’associazione che vanta circa 30 iscritti e che a breve rinnoverà il tesseramento. Queste donne, dopo aver coinvolto altre donne in una marcia rosa per le vie di Atena Lucana ad ottobre scorso, in occasione del mese della prevenzione del cancro al seno, oggi, vogliono invitare entro il 20 febbraio a sferruzzare per realizzare un pezzetto di sciarpa rosa, simbolo dell’unione di tutte nella prevenzione, da condivere poi con altre donne tutte in piazza. <<Invito tutte a prendersi cura della propria salute, a non aver paura e a non sentirsi mai sole>>, dice Maria Teresa che invita a volersi bene e ad abbracciare i ferri della maglia per restare unite.

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