"Diritto allo studio e diritto alla sicurezza per i nostri giovani e per tutta la comunità scolastica sono per noi obiettivi prioritari."

Edilizia scolastica: adeguamenti necessari e non più procrastinabili

Se finora si è potuto aspettare, l'emergenza Covid ha messo gli enti locali di fronte alla dura realtà dei fatti.

Attualità
Cilento venerdì 16 ottobre 2020
di Francesca Schiavo Rappo
L'Istituto Scolastico Secondario Superiore di Vallo della Lucania
L'Istituto Scolastico Secondario Superiore di Vallo della Lucania "Parmenide" © Unico

Risale a marzo 2020 l'ultimo rapporto Legambiente seguito all'indagine Ecosistema Scuola sull'edilizia scolastica italiana che riporta scarsa qualità delle strutture e l'urgenza di adeguamenti necessari. Se finora si è potuto aspettare, l'emergenza Covid ha messo gli enti locali di fronte alla dura realtà dei fatti: le carenze sono significative e di vario tipo, dalla messa in sicurezza antisismica all'adeguamento alle normative (circa 1 scuola su 2 non ha il certificato di idoneità statica, di collaudo statico, di agibilità e di prevenzione incendi) e i tanti soldi messi a disposizione per il loro miglioramento, ben 9,5 miliardi dal 2014, non hanno contribuito efficacemente al raggiungimento dell'obiettivo: solo 4 miliardi sono stati infatti finanziati per la realizzazione di 12.271 interventi, di cui però risultano conclusi solo la metà.

Questo investimento ha inciso pochissimo sulle riqualificazioni necessarie, con solo 437 nuove scuole e pochi interventi finalizzati all'efficientamento energetico e alle energie rinnovabili e sebbene i comuni del Sud e delle Isole ne abbiano maggiormente beneficiato, anche grazie a misure dedicate solo a queste aree, rimane ancora un importante divario fra la capacità di investimento e di spesa proprio degli enti locali di queste aree del Paese rispetto al resto d'Italia.

Un progetto di fattibilità che interessa il Cilento, e nello specifico il comune di Vallo della Lucania, è stato recentemente approvato dal Sindaco Antonio Aloia per un totale di 12 milioni e mezzo, proprio con l'obiettivo di usufruire di questi fondi. Stando al programma dell'amministrazione comunale, le opere garantirebbero la demolizione e la ricostruzione dell'edificio che ospita l'IC Vallo – Novi Velia e l'Istituto Parmenide, presso il quale sono già partiti i lavori di manutenzione straordianria per l'aumento dei livelli di sicurezza.

"Finalmente riusciamo ad avviare i lavori anche al Parmenide – dichiara il Presidente della Provincia, Michele Strianese – dopo le emergenze segnalateci dalla ASL che hanno dirottato le nostre priorità su altri istituti scolastici di Sapri e Sala Consilina, scuole che comunque facevano parte dello stesso progetto, in quanto edifici scolastici ricadenti nell'Area Sud del nostro territorio. Ora possiamo dedicarci al Liceo Parmenide di Vallo della Lucania. I lavori sono coordinati dal settore Patrimonio ed Edilizia Scolastica, diretto da Angelo Michele Lizio, con il supporto del Consigliere provinciale delegato all'Edilizia Scolastica, Antonio Sagarese. Diritto allo studio e diritto alla sicurezza per i nostri giovani e per tutta la comunità scolastica sono per noi obiettivi prioritari."

Francesca Schiavo Rappo


Lascia il tuo commento
commenti