All’interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, ci sono particolari aree marine protette che rappresentano un tesoro inestimabile

L’Acquario di Genova e il Parco Cilento, Diano e Alburni, eccellenze italiane con tanto in comune

L’Acquario di Genova e il Parco Nazionale del Cilento rappresentano un perfetto esempio di tutela della valorizzazione del patrimonio faunistico

Cultura
Cilento sabato 07 maggio 2022
di Lucrezia Romussi
Cala Bianca
Cala Bianca © Unico Settimanale

L’Acquario di Genova è costruito in occasione di Expo ’92, celebrazione del quinto centenario della scoperta del Nuovo Mondo da parte di Cristoforo Colombo. Il progetto dell’area e dell’Acquario è dell’architetto genovese Renzo Piano, mentre l’architettura interna è opera dell’architetto statunitense Peter Chermayeff. Questa importante attrazione scientifica e turistica contiene 70 vasche espositive, numero quasi raddoppiato rispetto alle vasche iniziali, 200 vasche di ambientamento e cura, 10.000 animali ospitati, oltre 400 specie studiate e accudite, 11.000.000 litri di acqua districati 160 Km di tubi, insomma, 27.000 metri quadrati, di superficie immersiva nel mondo sottomarino.  Il parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni è un parco nazionale istituito nel 1991, l’intera superficie conta 181 048 ettari, comprende i territori di 8 comunità montane e 80 comuni. Dal 1998 è patrimonio dell'umanità dell'UNESCO (con i siti archeologici di Paestum e Velia e la Certosa di Padula), dal 1997 è Riserva della biosfera e dal 2010 è il primo parco nazionale italiano a diventare geoparco. Cosa hanno in comune queste due eccellenze italiane? Nell’Acquario di Genova particolare attenzione è riservata alle specie animali che abitano la scogliera Mediterranea. Tra gli ospiti ci sono infatti, il gamberetto delle rocce, il gattuccio, l’ortica di mare, la bavosa pavone, il pomodoro di mare, la magnosa e numerose altre razze che, frequentemente, abitano anche nel meraviglioso mare Cilentano. All’interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, ci sono particolari aree marine protette che rappresentano un tesoro inestimabile al fine di cogliere le varie particolarità delle specie acquatiche mediterranee. Costa degli Infreschi e della Masseta, che va dalla Torre dello Zancale, di  Marina di Camerota, a Scario nel Golfo di Policastro: dal 2009  Area Marina Protetta della Campania, conta 13,808 km, ha una bellissima concentrazione di insenature, grotte, spiaggette, rade, sorgenti d’acqua sottomarine: Grotta Azzurra, Grotta del Noglio, Cala Bianca, Grotta degli Infreschi, la Piscina degli Iscolelli, la Sorgente di Santa Caterina, la Cappella di San Lazzaro, le spiaggette della Masseta, l’orto botanico naturale del Marcellino. Le biocostruzioni del coralligeno, presenti lungo le falesie della costa, costituiscono l’analogo mediterraneo delle più note scogliere coralline tropicali (coral reef) e sono popolate da una grandissima varietà di organismi con strutture e gusci calcarei (melobesie,spugne, madrepore, gorgonie, serpule, briozoi, ascidie, etc.) che ospitano come nell’Acquario di Genova cernie, corvine, saraghi, dentici, astici, aragoste, gamberi, etc. L’Acquario di Genova e il Parco Nazionale del Cilento rappresentano, dunque, un perfetto esempio di tutela della valorizzazione del patrimonio faunistico. Se non ci fossero strutture protette come l’Acquario le specie animali sarebbero sicuramente penalizzate, infatti, a Genova un’attività di ricerca scientifica quotidiana e giornaliera permette la conoscenza dello status di alcune specie affinché si possano sviluppare nuove tecniche di indagine non invasive e attuare azioni di supporto per promuovere l’istituzione di aree per la protezione di specie minacciate, tuttavia, di fondamentale importanza risulta anche essere la creazione e il mantenimento di aree protette come il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, infatti, qui le specie animali sono tutelate pienamente, affinché ci sia benessere per l’intera fauna, anche grazie alla costante ricerca scientifica che permette di aumentare la ‘’fitness’’ di ognuno. Insomma, sia l’Acquario di Genova che il Parco Nazione del Cilento sono due eccellenze, da amare, apprezzare ,e soprattutto visitare. 

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