Il volume, che ricostruisce la storia di questa stirpe, inizia con un capitolo dedicato ai "rapporti tra Balvano e l'Alburno" e ai collegamenti viari tra il comprensorio volceiano e l'area alburnina

Presentazione del libro "La famiglia Pacella Balvano e Postiglione"

La Famiglia Pacella di Balvano ha sempre goduto, in tutta l'area dell'antica Volcei, di un ruolo centrale e di ragguardevole prestigio

Cultura
Cilento mercoledì 09 novembre 2022
di Generoso Conforti
La famiglia Pacella Balvano e Postiglione
La famiglia Pacella Balvano e Postiglione © Unico Settimanale

Domenica 30 ottobre alle ore 18:00 presso l'aula consiliare del Comune di Balvano (Sa), si è svolta la presentazione del libro "La famiglia Pacella Balvano e Postiglione", il lignaggio Pacella o Pacelli, rami di un unico ceppo, e documentato, dal XIV secolo, a Balvano e, dal seicento, a Postiglione, provincia di Salerno. L'iniziativa  promossa dal Dr.Generoso Conforti con il contributo del Dr. Domenico Bellachioma, patrocinata dal Comune di Balvano e dal Comune di Postiglione.
La manifestazione, condotta dal  Dr. Alfonso Pacella, ha previsto i saluti delle autorità presenti, Dott. Ezio di Carlo sindaco di Balvano, Dr. Giovanni Setaro sindaco di Muro Lucano, Dr.ssa Letizia Zarrillo presidente Pro loco Balvano, Pasquale Caputo vicesindaco di Postiglione e del Dr. Donato Di Poto Ass. Arci Postiglione. La presentazione del volume è stata a cura del Dr. Domenico Bellachioma, a cui sono seguiti gli interventi del Prof.Emanuele Catone Ass.Buccino nella storia, Dr. Antonio Capano società salernitana di storia patria, Dr. Generoso Conforti studioso di storia locale nonché scrittore del libro, concludendosi con l'intervento della Prof.ssa Barbara Visentin Università della Basilicata.
Il volume, che ricostruisce la storia di questa stirpe, inizia con un capitolo dedicato ai "rapporti tra Balvano e l'Alburno" e ai collegamenti viari tra il comprensorio volceiano e l'area alburnina, essendo Balvano, nel passato, "punto di passaggio obbligatorio tra il Principato Citra e la Provincia di Basilicata". legami tra Balvano e Postiglione sono attestati, sin dal Trecento, con Ruggero Sanseverino, I conte di Mileto, da cui il primogenito
Enrico (1365) eredità le suddette Terre.
La Famiglia Pacella di Balvano ha sempre goduto, in tutta l'area dell'antica Volcei, di un ruolo centrale e di ragguardevole prestigio. Il più illustre della famiglia fu Alfonso (1630-1702), il quale si distinse nella serie dei vescovi della diocesi di Muro Lucano I fili della storia hanno intrecciato, quindi, il lignaggio Pacella ed i paesi di Balvano e Postiglione. La storia postiglionese inizia con il matrimonio di Caterina Pacella, originaria di Balvano, e Giovan Domenico Accarino di Postiglione, documentato nell'atto di battesimo della figlia Giovanna Antonia del 16 marzo 1644.
Diversi furono i matrimoni, poi, contratti dai balvanesi nel centro albumino; ricordiamo, in particolare, negli anni 1719-1730, Andrea Puccinno, Leonora Tarallo, Francesco luzzolino, Francesco
Catena e Gerardo De Bellis
Della Casata Pacella di Postiglione, alla quale appartengono gli Autori, sono state accertate le origini, le motivazioni del loro arrivo e la collocazione nel contesto sociale
 

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